Amati Giovanni (Nino)

Giovanni Amati

(Roma, 5 ottobre 1905 – Roma, 30 giugno 1980). Esercente e proprietario di un circuito di salecine-teatrale, inoltre produttore cinematografico. Figlio di Lucia Lorenzini; fratello di Alberico, Edmondo, Elena, Clara, Ada, Annunziata, Guglielmina ed Enrica, ha sposato l'attrice Anna Maria Pancani.

E' stato Presidente della della sezione Regione Lazio dell'AGIS. Direttore dei teatri romani Adriano, Reale, Stadium, ecc. Nel suo teatro romano Adriano la Compagnia di Riviste Totò ha fatto tappa, ad esempio, con "Bada che ti mangio"

Dal 1950 al circa 1954 a capo del consiglio d'amministrazione della Impresa cinematografica "GOLDEN FILM" che ha prodotto o/e/o co-prodotto 9 lungometraggi dei quali ben 8 con Totò:

Figaro qua...figaro là (il primo, forse al 100%?)
Le sei mogli di barbablù (1950)
Guardie e ladri (1951; coprodotto con De Laurentiis e Ponti)
Totò terzo uomo (1951; coprodotto con De Laurentiis e Ponti)
Sette ore di guai (1951; coprodotto con la HUMANITAS e distribuito dalla TITANUS)
Totò e i re di Roma (1951; coprodotto con la HUMANITAS e distribuito dalla TITANUS)
Totò a colori (1951-1952; (1951; coprodotto con la HUMANITAS, finanziato dalla ditta Ferrania, realizzato da Dino De Laurentiis e Carlo Ponti e distribuito dalla LUX FILM)
Dov'è la libertà...?! (1952-1954; coprodotto con la PONTI-DE LAURENTIIS e distribuito dalla LUX),

Si è scritto anche di progetti irrealizzati, fra i quali, con Totò: "Marcantonio e Cleopatra", "Buongiorno elefante", "Le avventure di Pulcinella", "La paura N° 1", "Questi fantasmi", "Don Giovanni" e forse altri...

Nonostante l'ultimo film con Totò risulti girato nel 1952-1953, tre lustri dopo non ha voluto far mancare il suo ricordo grato ed affettuoso: infatti, fra i necrologi in mortem pubblicati nel numero 104 per domenica 16 aprile 1967 dal quotidiano romano "Il Messaggero" trascrivo integralmente il duplice saluto, tanto il formale che quello personale abbinato a quello della moglie:

Giovanni Amati2

Il Presidente Giovanni Amati, il consiglio direttivo e gli esercenti cinematografici della Sezione Regionale del Lazio dell'AGIS partecipano con profondo cordoglio la scomparsa del Principe Antonio de Curtis in arte Totò grande, indimenticabile attore.

Nino e Anna Amati partecipano addolorati all'unanime cordoglio per la improvvisa, gravissima scomparsa del loro carissimo amico Principe Antonio de Curtis.


Riferimenti e bibliografie:

Simone Riberto, alias Tenente Colombo