Franciolini Gianni

Biografia

Di Gio Batta Franciolini detto Gianni si ricordano soprattutto i due lungometraggi Racconti romani (1955) e Racconti d'estate (1958), adattamenti meno aspri e più bonari dei quadri e dei personaggi di Moravia, inseriti in quel cinema di ambiente romanesco e di taglio novellistico che lo stesso Franciolini aveva praticato anni prima con Villa Borghese e Le signorine dello 04. Franciolini era partito da tutt'altra formazione: non ancora ventenne è in Francia per seguire il movimento sperimentale di Eugène Deslaw, poi è aiuto di Georges Lacombe (il regista di La zone, Bluff, Jeunesse). Tornato in Italia, realizza un interessante tentativo di giallo italiano con la sua opera prima, L'ispettore Vargas (1940), intricata storia poliziesca a forti emozioni basata su una commedia di Vincenzo Tieri; mentre alla scuola verista francese sono da ricondurre le atmosfere drammatiche di Fari nella nebbia (1942), dove si illustra la crisi del matrimonio tra un camionista e una donna insoddisfatta. Dalla commedia di Puget è tratto Giorni felici (1942), grande successo di pubblico con la coppia Amedeo Nazzari-Lilia Silvi. Nel dopoguerra Franciolini rimane estraneo al movimento neorealista, ma ne recupera alcuni esiti "leggeri" con i due film sceneggiati da Zavattini: La sposa non può attendere (1950), racconto "rosa" sulla traccia di Quattro passi fra le nuvole; e il favolistico Buongiorno, elefante! (1952, o Sabù principe ladro), dove un maestro elementare si vede arrivare un elefantino in dono da un principe indiano. La felice vocazione romanzesca di Franciolini è testimoniata dal suo ultimo film, Ferdinando I re di Napoli (1959), cronaca delle avventure "proletarie" del sovrano parteneopeo fuggito alla notizia dell'arrivo di Napoleone.


Gianni Franciolini (nome d'arte di Giovanni Battista Franciolini; Firenze, 1º giugno 1910 – Roma, 10 maggio 1960) è stato un regista e sceneggiatore italiano.
Iniziò a occuparsi di cinema in età giovanile. Nel 1930 si recò a Parigi dove frequentò ambienti di avanguardia e fu aiuto regista di Eugène Deslaw e di Georges Lacombe. Ritornò in Italia nel 1938: collaborò al film L'orologio a cucù di Camillo Mastrocinque (1938), e a La principessa Tarakanova e La signora di Montecarlo di Mario Soldati. Esordì nella regia nel 1939 realizzando tre documentari: uno su Firenze in collaborazione con Ubaldo Magnaghi, uno su Roma e un terzo intitolato Vérités sur l'Italie.

Dopo il lungometraggio, L'ispettore Vargas, un film giallo tratto da una commedia di Vincenzo Tieri (1940), nel 1942 Franciolini diresse Fari nella nebbia, una delle sue opere più riuscite, nella quale «Franciolini confermò la propria abilità nella creazione di atmosfere sensuali e cupe, riconducibili a evidenti influenze della scuola verista francese (dei registi Jean Renoir e Marcel Carné in particolare) [...] da considerarsi tra i film che aprirono la strada al neorealismo».

Nel dopoguerra Franciolini girò altri melodrammi tratti ancora da testi teatrali (per es., I pescatori di Viviani per Notte di tempesta) o letterari (per es., Sonata a Kreutzer di Tolstoj per Amanti senza amore). Importante fu l'incontro con Cesare Zavattini, sceneggiatore fra altri nel 1950 di Anselmo ha fretta col quale Franciolini si inserì nel filone rosa del neorealismo. A metà degli anni cinquanta Franciolini si dedicò alla realizzazione di film a episodi.

A giudizio di Simone Emiliani, Franciolini, «pressoché dimenticato nel corso degli anni, nei suoi film mostra invece fine sensibilità nella costruzione di ritratti femminili che, per certi versi, risultano anticipare il cinema di Antonio Pietrangeli, mentre appare ben riconoscibile un particolare stile visivo, evidente nell'alternanza delle luci e delle ombre, di derivazione quasi espressionista».

Muore il 10 maggio 1960 in seguito a un intervento chirurgico.

Cinema Nuovo del 1 novembre 1957. Tre domande a Franciolini

Filmografia

Vérité sur l'Italie (1939)
L'ispettore Vargas, (1940)
Fari nella nebbia, (1942)
Giorni felici, (1942)
Addio, amore!, (1944)
Notte di tempesta, (1946)
Amanti senza amore, (1947)
La sposa non può attendere, (1949)
Ultimo incontro, (1951)
Buongiorno, elefante!, (1952)
Siamo donne, (1953)
Il mondo le condanna, (1953)
Villa Borghese, (1953)
Il letto, (Secrets d'alcove) (Episodio: Il divorzio) (1954)
Racconti romani, (1955)
Le signorine dello 04, (1955)
Peccato di castità, (1956)
Racconti d'estate, (1958)
Ferdinando I° re di Napoli, (1959)