Gatti Marcello

Marcello Gatti

Nato a Roma il 7 febbraio 1924. Contattato la prima volta telefonicamente il 6 settembre 1999, in seguito incontrato varie volte a Cinecittà presso la sede AIC.
Figlio di un ebanista. Dopo un corso di fotografia al Centro Sperimentale di Cinematografia, nella stagione 1940-1941 sei mesi di apprendista aiuto operatore a Cinecittà senza effetti speciali. In seguito aiuto operatore.

Operatore alla macchina dal 1951, per cinque anni sotto al guida del Direttore di Fotografia Domenico Scala, compresi i seguenti films:

Io, Amleto, 1952, unico anche prodotto da Macario;
Tutta la parte girata nel Lazio di "Totò e Carolina" (cioè da martedì 15 settembre al 21 novembre 1953, e quindi escluso il pezzo che poi filmarono altri a Torino);
Uno dei 3 operatori (lui l'ultimo, sostituiva Riccardo Pallottini, è escluso dai titoli) del film "Miseria e nobiltà", 1954 (per 3 settimane a partire dal 2 febbraio);
Dal 1955 al 1959, ancora alla macchina, fa coppia quasi fissa con altro Direttore di Fotografia, Armando Nannuzzi;
Per circa una settimana sostituisce Menczer (in licenza matrimoniale) alla macchina per il film "I soliti ignoti" (sequenza dove muore Cosimo, non quelle con Totò).

Passa di categoria nel 1960 diventando alfine Direttore di Fotografia ed inizia a scrivere diari. Premiato più volte.

Nel gennaio 1967 a Firenze, al galà dei Nastri d'Argento, rivede Totò.

Nel 1993 è stata pubblicata una sua biografia. E' stato Presidente dell'A.I.C. associazione di categoria.



Riferimenti e bibliografie:

Simone Riberto, alias Tenente Colombo