Jimmy il Fenomeno

Pseudonimo di Luigi Origene Soffrano (Lucera, 22 aprile 1932 - Milano, 6 agosto 2018), è stato un generico che ha saputo creare un suo distinguibile modo di gesticolare buffo, non ha mai ricoperto ruoli da protagonista. Esageratamente definito "attore" in disparati dizionari o libri.

Biografia

Jimmy nasce a Lucera nel 1932; sua madre Partorina è casalinga, il padre Alfonso Soffrano è barbiere. In quasi cinquant'anni di carriera ha partecipato ad oltre 150 film, partendo da quelli interpretati da Totò, passando da Aldo Fabrizi e arrivando alla commedia sexy all'italiana degli anni settanta. Ha ricoperto molteplici ruoli, dal postino alla suora, dall'erotomane al bidello. Negli ambienti di Cinecittà e poi in quelli del calcio è sempre stato considerato un portafortuna.

Negli anni ottanta è sbarcato in TV ed ha partecipato al fortunato programma Drive In di Antonio Ricci, facendo da spalla ad Ezio Greggio. Nello stesso periodo si affaccia anche sul mondo del calcio: spesso è in Lega o al mercato a fare da portafortuna ai dirigenti. Ha frequentato il calciomercato per anni, diventandone la mascotte e firmando autografi.

Molti testimoniano si presentasse in ogni set possibile alla ricerca di uno spazio per una posa oppure per il suo tipo buffo. Numerosi i film che ne contano almeno pochi secondi di presenza difficilmente tutti rintracciabili; per il suo ruolo ne IL FEDERALE (1961) è scritto "JIMMY".

E pure non va confuso con quel Generico nel ruolo di Nane il muto in RISO AMARO (1947-1949) forse cognomato Englen? Nediani?

Vita privata

Si è trasferito definitivamente da Roma a Milano a metà degli anni novanta; in seguito, sono sopraggiunti problemi di salute che hanno compromesso la sua capacità di camminare. Da allora si muove su una sedia a rotelle. Abbandonata l'attività professionale, dal 2003 è ospite presso la residenza per anziani Casa per coniugi a Milano.

Filmografia con Totò

Fra i tanti, nella telefonata avuta con il medesimo nel 1999, mi dichiarò ben cinque films con Totò:

GAMBE D'ORO, '58, se non il primo in assoluto, uno dei suoi primi film, il cerignolese col berrettino.
LO SMEMORATO DI COLLEGNO, 1962 visibile è uno dei matti
IL MONACO DI MONZA, 1963 alla locanda, con parrucca, suona freneticamente il mandolino
UCCELLACCI E UCCELLINI, 1965 è uno dei due che spostano il tabellone di Monsieur Cournot (episodio tagliato!)
TOTO' YE YE (Un film dei TUTTOTOTO' 1966) fra i ragazzi camuffati con la "divisa da maschera Totò" che ballano al Piper.


Riferimenti e bibliografie:

Simone Riberto, alias Tenente Colombo