Nannuzzi Daniele

Daniele Nannuzzi bio

(Roma, 1949) è un direttore della fotografia cinematografico italiano. È figlio dell'autore della fotografia Armando Nannuzzi. È presidente, dal 2012, dell'Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica (A.I.C.)[1]

Biografia

Comincia a lavorare come assistente del padre Armando Nannuzzi nel film Incompreso (1966), di Luigi Comencini. Lavora poi al fianco di autori della fotografia come Pasqualino De Santis, David Watkin, Alex Thomson, Giuseppe Rotunno, Ennio Guarnieri, Leonida Barboni. In questo periodo di formazione sarà assistente operatore e operatore di macchina per film di registi come Luchino Visconti, Ettore Scola, Dino Risi o Liliana Cavani.
A metà degli anni Settanta debutta come autore della fotografia, orientandosi prevalentemente su produzioni di carattere internazionale. Lavora con registi come Alejandro Jodorowsky (Santa sangre-Sangue santo, 1988), Carlo Lizzani (Cattiva, 1991), Sergej Fëdorovič Bondarčuk (Il placido Don, 2006), Jerry London (La primavera di Michelangelo, 1990, per il quale ottiene una nomination agli Emmy Awards nella categoria “Best cinematography”), Tinto Brass (Senso '45, 2002).
Fondamentale il suo incontro con Franco Zeffirelli[2], per il quale firma la cinematografia de Il giovane Toscanini (1988), dei due film-opera Cavalleria rusticana (1982) e Pagliacci (1982, vincitori di due Emmy Awards), di documentari come 12 registi per 12 città – episodio “Firenze” (1989), nel quale in un solo giorno usa contemporaneamente dieci macchine da presa dislocate in tutto il centro storico di Firenze[3], e di Omaggio a Roma (2009). Zeffirelli gli affida anche la regia e la cinematografia della seconda unità dei film Gesù di Nazareth (1977) e Un tè con Mussolini (1999).
Rilevante è anche la sua collaborazione con Enzo Monteleone, per la cinematografia del film El Alamein - La linea del fuoco (2002, premiata con un David di Donatello e un Globo d'oro alla miglior fotografia), per la fortunata serie televisiva Il Capo dei Capi (2007), e per il film Il tunnel della libertà (2004).
Nel 2004 viene scritturato dalla Touchstone Pictures per la miniserie Empire di John Gray, Kim Manners e Greg Yaitanes.
Nel 2015, in Canada, è la volta del film Manhattan Undying, di Babak Payami.

Teatro

Parallelamente affianca un'intensa attività nel teatro, che lo vede impegnato nella regia della versione filmica e nell'illuminazione dei balletti Anna Karenina, Onegin e Rodin[4](2011) del coreagrafo Boris Eifman e nell'illuminazione del Madama Butterfly[5] per la regia di Giorgio Ferrara e la scenografia di Gianni Quaranta, andato in scena nel 2012 al Teatro dell'Opera di Roma. Cura anche l'illuminazione de Il giro di vite – the turn of the screw[6] (2012) e The Piano Upstairs[7] (2013), che inaugurano rispettivamente il 55º e il 56º Festival dei Due Mondi di Spoleto, e delle pièce La voce umana e Il bell'indifferente[8] con regia di Benoît Jacquot, presentate anch'esse a Spoleto nel 2013.
Nel 2015 curerà le luci per il Così fan tutte[9] diretto da Giorgio Ferrara, con le scenografie di Dante Ferretti, che inaugurerà il 58º Festival dei Due Mondi di Spoleto, e per Casanova in Warsaw[10], di Krzysztof Pastor, che inaugurerà la stagione del balletto del Teatr Wielki w Warszawie.


Ho seguito le orme di papà: sono direttore di fotografia, iscritto alla A.I.C. Mio padre, Armando Nannuzzi è il noto direttore di fotografia. Sono nato nel 1949, ed ho iniziato nel cinema a 16 anni, nel 1966, come aiuto operatore.
La mia unica esperienza di lavoro con Totò, fu per una sola giornata, per il film “Il padre di famiglia”; fu unica ed alquanto singolare, per ciò le sto per raccontare. Per “Il padre di famiglia” ero io l’assistente operatore nella squadra di papà, mi occupavo dei fuochi della cinepresa. Noi avevamo iniziato già a girarlo, ed un giorno, venne in scena Totò, vestendo il ruolo dell’anarchico: era la scena del funerale. Truccatore era Alberto De’ Rossi. Ricordo che in quella scena, Totò, aveva un guanto nero per fungere da arto mutilato. Il funerale era di un generale, politicamente di “destra”.

L’effetto scenico comico, stava, al passaggio della bara, nel fatto che l’anarchico, alzando la mano come “saluto ufficiale”, avendo una “protesi” al braccio, avrebbe alzato il pugno chiuso… Girammo in esterni, all’esterno della chiesa di Santa Maria alle Fornaci. Piovigginava. Noi, all’epoca, giravamo anche al sabato. La coincidenza che Totò sia morto, praticamente subito dopo aver girato la scena di un funerale, ci fece pensare molto. Non credo per la sostituzione di Tognazzi, siano stati riscritti i dialoghi. Qui Tognazzi non aveva controfigure, almeno volontarie... La cosa curiosa è che, pure se Tognazzi lo ha sostituito, in pochi secondi, Totò è rimasto nel film: quella scena del funerale, aveva un enorme costo economico, perché furono adoperate molte comparse!

Infatti, per i costi, della intera sequenza del funerale, noi ne ri-girammo, solo dove era necessario rifare i primi piani con Tognazzi, e, per la uniformità della scena, bagnammo affinchè si potesse “insertare” col grigio della pioggerella, presente nel resto della scena, di Totò “da lontano”, tenuta al montaggio. In due o tre momenti dei “totali”, e non si distingue il viso perché è in lontananza, poi Ugo Tognazzi vestito uguale, nessuno lo può immaginare. L’anarchico del film, inquadrato da lontano non è Dino Valdi, è proprio Totò. Quindi, involontariamente, qui, Totò è quasi divenuto controfigura di Tognazzi!

Daniele Nannuzzi, 1 dicembre 1999

Riconoscimenti

Oltre al David di Donatello e al Globo d'oro alla miglior fotografia per El Alamein - La linea del fuoco, Daniele Nannuzzi ha vinto numerosi altri premi, tra cui il Ace Award per la fotografia di Io e il Duce (1985) di Alberto Negrin e una nomination agli Emmy Awards per la fotografia di La primavera di Michelangelo (1990) di Jerry London.

David di Donatello

2002 - David di Donatello per il miglior direttore della fotografia per El Alamein - La linea del fuoco

Globo d'Oro

2002 per El Alamein - La linea del fuoco

Ace Award

1985 per Io e il Duce

Emmy Award

1990 - Nomination per la miglior fotografia per La primavera di Michelangelo

Nastro d'argento

1969 – Nomination al Nastro d'argento per la miglior fotografia di Santa sangre-Sangue santo
2003 – Nomination al Nastro d'argento per la miglior fotografia di Il quaderno della spesa

Premio Gianni di Venanzo

2003 – Esposimetro d'oro alla carriera

Premio Qualità

1990 – Premio Qualità per Cattiva

A.T.I.C. Award

1991 – A.T.I.C. Award per Il placido Don

Grand Oursin d'Or

1978 – Grand Oursin d'Or per Il biscione alla Biennale di Beaulieu, Parigi

Filmografia

Direttore della fotografia

L'educanda (1975)
Io e il duce (serie TV) (1985)
I Love N.Y. (1987)
La morte avrà i suoi occhi (1987)
Sing Sing chiama Wall Street (1987)
Il segreto del Sahara (serie TV) (1988)
Il giovane Toscanini (1988)
Santa sangre-Sangue santo (1989)
12 registi per 12 città episodio “Firenze” (documentario) (1989)
Cattiva (1991)
Il cielo sotto il deserto (film TV) (1998)
Nanà (film TV) (1999)
La crociera (serie TV) (2001)
La Sindone - 24 ore, 14 ostaggi (film TV) (2001)
Senso '45 (2002)
El Alamein - La linea del fuoco (2002)
Il quaderno della spesa (2003)
The Wonders of the Vatican Library (documentario) (2004)
Il tunnel della libertà (2004)
Raul - Diritto di uccidere (2005)
Empire (miniserie TV) (2005)
Giovanni Falcone - L'uomo che sfidò Cosa Nostra (film TV) (2006)
Il placido Don (2006)
Così vanno le cose (film TV) (2008)
Due partite (2009)
La pacificazione (cortometraggio) (2009)
Omaggio a Roma (cortometraggio) (2009)
Salomè - Una storia (cortometraggio) (2009)
La donna velata (film TV) (2010)
Interno giorno (2011)
Manhattan Undying (2015)
L'enfant du Sahara (2015)
Una gita a Roma (2017)
Fotografia seconda unità
Gesù di Nazareth (regia e fotografia seconda unità) (1977)
Codice Magnum (1986)
Un tè con Mussolini (regia e fotografia seconda unità) (1999)
Operatore e assistente operatore (parziale)
Italian Secret Service (assistente operatore) (1968)
I lunghi giorni dell'odio (operatore alla macchina (1968)
Un bellissimo novembre (assistente operatore) (1969)
Ludwig (assistente operatore) (1972)
Storia di una monaca di clausura (assistente operatore) (1973)
Appassionata (operatore alla macchina) (1974)
Qui comincia l'avventura (assistente operatore) (1975)
Quelle strane occasioni (assistente operatore) (1976)
Al di là del bene e del male (assistente operatore) (1977)
Gran bollito (operatore alla macchina) (1977)
Ritratto di borghesia in nero (operatore alla macchina) (1978)
L'isola degli uomini pesce (operatore alla macchina) (1979)
Letti selvaggi (operatore alla macchina) (1979)
Il fiume del grande caimano (operatore alla macchina) (1979)
Il vizietto II (operatore alla macchina) (1980)
Seagull Island (miniserie TV) (operatore alla macchina - 5 episodi) (1981)
La pelle (operatore alla macchina) (1981)
Philadelphia security (operatore alla macchina) (1982)
Amityville Possession (operatore alla macchina) (1982)
Ballando ballando (operatore alla macchina) (1983)
Dagobert (operatore alla macchina) (1984)


Note

  1. ^ Organigramma A.I.C. Archiviato il 19 dicembre 2013 in Internet Archive.
  2. ^ Sito ufficiale di Franco Zeffirelli
  3. ^ Biografia di Daniele Nannuzzi dal sito ufficiale del Festival dei Due Mondi di Spoleto, su festivaldispoleto.com. URL consultato il 24 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  4. ^ Alessandra Ferri’s classy comeback, Gramilano.com, 6 giugno 2013.
  5. ^ Dal 21 febbraio al Teatro dell'Opera Madama Butterfly Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive., Teatro.it, 8 febbraio 2012.
  6. ^ Scheda de Il giro di vite - the turn of the screw per la regia di Giorgio Ferrara
  7. ^ Scheda de The piano upstairs per la regia di Giorgio Ferrara, su festivaldispoleto.com. URL consultato il 24 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  8. ^ Scheda de La voce umana e Il bell'indifferente per la regia di Benoît Jacquot
  9. ^ Scheda del Così fan tutte per la regia di Giorgio Ferrara
  10. ^ Set design for Casanova in Warsaw completed, Teatrwielki.pl, 16 dicembre 2014.

Riferimenti e bibliografie:

  • Intervista rilasciata a Simone Riberto, alias Tenente Colombo, 1 dicembre 1999