IL TRAFORO DEL MONDO

(1930)

Titolo originale: Il traforo del mondo

  • Testo: rivista in 3 atti e 13 quadri di Ripp (Luigi Miaglia), Bel Ami (Anacleto Francini)
  • Interpreti: Totò, Fernanda Vinci, Cabiria, Romigioli, Riccarda Dal Cigno, Mario Castellani, Dino Lugara, Rita Marucco, Eugenio Testa, Alfredo Orsini, Benedetto, Brillarelli (o Villarelli), Greni
  • Musica: Maestri Armando Fragna, Francescatti e Vittorio Palma
  • Compagnia Cabiria

Sketch, quadri e notizie

Un povero suonatore ambulante, stanco della vita, ingoia una buona dose di capocchie di fiammiferi ma, invece di andare all'altro mondo, a causa del fosforo trangugiato, diventa d'un tratto intelligente ed inventore, creando il "Traforo del mondo", titolo della rivista.

Cabiria esegue il brano "La canzone del Reno", tra entusiastici applausi. Il quadro della piccola Lulù e le danze delle dieci Star Walkers Girls.


Così la stampa dell'epoca


"Il traforo del mondo" di Ripp e Bel Ami al "Margherita"

«Una nuova graziosa rivista di Ripp o Bel Ami ha presentata ieri sera al «Margherita», affollato da scelto o numeroso pubblico, la Compagnia «Cabiria». A differenza della precedente, nella quale l’elemento «messa in scena» e «quadri d’assieme» prevaleva nettamente, questo. «Traforo del Mondo» è un poco un ritorno all'antico, al genere dei "gai couplets", delle spiritose canzoncine, dei duetti aggraziati or comici or sentimentali ed ai terzetti buffi che costituivano il principale successo dei lavori di Ripp e Bel Ami. Certo che, sfruttati, sfruttatissimi tutti i più facili e soliti argomenti non v’è più quella piena spontaneità, quel finissimo i humour d una volta, nelle più recenti produzioni dei ben celebri soci, ma essi sono pur sempre così abili, corretti e punto scurrili o volgari che alle loro riviste difficilmente non arride un meritato e lusinghiero successo. Bisogna pur dire ohe essi hanno trovato da parte dei bravi attori dalla Compagnia preziosi alleati per la conquista degli applausi che anche ieri sera hanno echeggiato frequenti e clamorosi. Da Eugenio Testa, che rimanendo quale compére pressoché continuamente in scena, avendo così modo di deliziare gli spettatori coi suol lazzi e le sue trovate e il mio fine modo di recitare, cantare, mimare; ad Alfredo Orsini, impeccabile nelle varie incarnazioni: alla Cabiria più che mai sfolgorante di bellazza e di charme; al bravo Benedetto, che in alcune non trascurabili parti ha ottenuto un vivissimo successo personale, agli altri affiatati e diligenti, tutti hanno contribuito alla buona riuscita dello spettacolo. Una lode speciale meritano infine le graziose e bravissime girls e l’orchestra egregiamente diretta dal maestro Fraacescotti. Da questa sera «Il traforo del mondo» inizia la serie delle suo repliche.»

«Il Lavoro», 21 ottobre 1930


Ricostruzione delle rappresentazioni della rivista nelle varie città italiane


TITOLO DELL'OPERATAPPE

Il traforo del mondo

Rivista in 3 atti e 13 quadri diRivista di Ripp (Luigi Miaglia), Bel Ami (Anacleto Francini)

Compagnia Cabiria

Milano, Teatro Trianon, 20 novembre - 1 dicembre 1929

Roma, Teatro Umberto I, 4-12 gennaio 1930

Torino, Teatro Maffei, 12-21 aprile 1930

Roma, Teatro Umberto I, 21-25 maggio 1930

Teatro Excelsior, Milano, 10-16 giugno 1930 (Totò è assente)

Genova, Politeama Margerita, 20-22 ottobre 1930 (Totò è assente)


Riferimenti e bibliografie:

Rassegna stampa dai quotidiani:

  • La Stampa
  • Corriere della Sera
  • Corriere d'Informazione
  • Il Messaggero
  • L'Impero d'Italia