Peppino De Martino

(Napoli, 8 dicembre 1908 – Napoli, 19 giugno 1970) è stato un attore italiano. Caratterista fra i più attivi nel folto panorama degli anni cinquanta e sessanta, si distinse come abile e frizzante comprimario, spalla ideale di comici come Totò ed Alberto Sordi in decine di pellicole.

Esordì sul grande schermo nel 1939, con I grandi magazzini, (1939), di Mario Camerini, sostenendo una piccola parte, quella di un commesso.

Indimenticabili le sue apparizioni in Totò a Parigi, (1958), di Camillo Mastrocinque, nel ruolo del maître del night-club, oppure quella nei panni del notaio Cocozza, che viene fatto impazzire da Totò, nel divertente Totò diabolicus, (1962), di Steno. Piccole parti, certo, ma tutte colorate da un'ottima padronanza della scena.

Fu molto attivo anche in teatro, calcando i palcoscenici sin dai primi anni venti. Cambiò diverse compagnie, lavorando anche con i fratelli De Filippo.

Dopo qualche sporadica apparizione in televisione, morì a Napoli nel 1970.