Louison Bobet

Louison "Louis" Bobet (Saint-Méen-le-Grand, 12 marzo 1925 – Biarritz, 13 marzo 1983) è stato un ciclista su strada francese. Professionista dal 1946 al 1962, vinse tre Tour de France e un campionato del mondo, oltre a numerose classiche internazionali.
Professionista dal 1946, Bobet si mise in luce nel Tour de France 1948, anno in cui vinse una tappa e fu per nove giorni in maglia gialla, prima di essere definitivamente scalzato da Gino Bartali. La consacrazione definitiva avvenne al Tour de France 1950, in cui conquistò la maglia a pois di miglior scalatore.

Bobet vinse il Tour per tre volte consecutive negli anni 1953, 1954 e 1955.

Tra le altre vittorie, il Giro di Lombardia e la Milano-Sanremo nel 1951, il Grand Prix des Nations e la Parigi-Nizza nel 1952, i campionati del mondo su strada nel 1954, il Giro delle Fiandre del 1955 e la Parigi-Roubaix nel 1956.

Partecipò, insieme ad altri colleghi, nel ruolo di sé stesso, al film Totò al Giro d'Italia.

Morì prematuramente il giorno dopo il suo 58º compleanno. Poco prima aveva lanciato una linea di biciclette da corsa. Oggi riposa nel Cimitero di Saint-Méen-le-Grand.
Bobet compare insieme ad altri campioni dell'epoca come cameo (nel ruolo di sé stesso) nel film Totò al giro d'Italia del 1948.

Nel 1995, la RAI ha prodotto una fiction in due puntate sulla vita di Fausto Coppi, intitolata Il grande Fausto dove Louison Bobet è stato interpretato dall'attore Arnaud Arbessier.

Nel 2006, la RAI ha prodotto una fiction in due puntate sulla vita di Gino Bartali, intitolata Gino Bartali - L'intramontabile, dove Louison Bobet è stato interpretato dall'attore Pierre Lucat.