Due cuori fra le belve e il pianista

Notevoli analogie tra il film "La leggenda del pianista sull'oceano" del 1998 e quello di Totò "Due cuori fra le belve" del 1943, che lo ha preceduto di ben 55 anni.
È impressionante quando Enrico Glori annuncia una partita a carte “col morto” e il clandestino Totò, appena buttato a mare, ricompare bagnato ma incolume, si siede al pianoforte ed esegue la seconda rapsodia di Liszt, spettro venuto a suonare il proprio accompagnamento funebre fra l’orrore degli astanti.