Elvy Lissiak (Elvira Lissiak)

Nome d'arte di Elvira Lissiak (Trieste, 19 luglio 1929 – Roma, 25 febbraio 1996), è stata un'attrice italiana.

Biografia

Dotata di un bell'aspetto, nel 1949 entra casualmente nel mondo del cinema notata da Luciano Emmer, che la sceglie per interpretare la parte di Luciana in Domenica d'agosto. Grazie a questo ruolo, da lei interpretato straordinariamente, gira nello stesso periodo due film d'avventura accanto a Vittorio Gassman, suo compagno nella vita e sul palcoscenico, Lo sparviero del Nilo di Giacomo Gentilomo e Il leone di Amalfi di Pietro Francisci.

Dopo aver lavorato nella rivista a fianco di Ugo Tognazzi come ballerina, la Lissiak reciterà a teatro ancora accanto a Gassman in Peer Gynt (1950) e in Detective Story (1951), per la regia di Squarzina. Contemporaneamente si dedica al cinema, che purtroppo non le dà più occasioni di mettere in luce il suo talento.

Depressa poi dalla rottura del suo legame sentimentale con Gassman, nel 1952 sposa Franco Castellani e pian piano si allontana sia dalle scene che dallo schermo, salvo modeste apparizioni nei primi anni sessanta.



Il Teatro di prosa

Paradiso per tutti, rivista in due tempi di Dino Gelich, con Ugo Tognazzi, Alba Regina, Dante Feldmann, Salvo Libassi, Enzo Petito, Liliana Feldmann, Elvy Lissiak, Flora Lillo, regia di Alfredo Bracchi, prima al Teatro Mediolanum di Milano, (1948).
Peer Gynt, dramma in quattro tempi di Henrik Ibsen, con Vittorio Gassman, Vivi Gioi, Edda Albertini, Arnoldo Foà, Massimo Girotti, Elvy Lissiak, Vittorio Sanipoli, Giancarlo Sbragia, Giorgio Albertazzi, regia di Gassman, prima al Teatro Valle di Roma il 22 dicembre 1950.
Detective story, tre atti di Sidney Kingsley, con Vittorio Gassman, Arnoldo Foà, Nino Dal Fabbro, Cesare Polacco, Carlo D'Angelo, Elvy Lissiak, Gabriele Ferzetti, Vittorio Sanipoli, regia di Luigi Squarzina, prima la Teatro Valle di Roma il 30 gennaio 1951.
Il farfallone, commedia in tre atti di Emilio Michelotti e Bruno Urbini, con Ugo Tognazzi, Margherita Bagni, Annabella Cerliani, Ermanno Roveri, Xenia Valderi, Mimmo Craig, Elvy Lissiak, regia di Mario Landi, prima la Teatro Manzoni Milano 21 luglio 1956.
A prescindere, di Nelli e Mangini, con Totò, Franca Maj, Yvonne Ménard, Enzo Turco, Franca Gandolfi, Elvy Lissiak, Dino Curcio, Antonio La Raina, Compagnia Totò- Ménard, Spettacoli RP, musiche di Carlo Alberto Rossi, regia di Mario Mangini, prima al Teatro Sistina il 1º dicembre 1956.
Allora vai da Thorpe, di François Billetdoux, con Giorgio Albertazzi, Carlo Hintermann, Anna Proclemer, Gina Sammarco, Elvy Lissiak, Rada Rassimov, Francesca Benedetti, Corrado Annicelli, regia di G. Albertazzi, prima al Teatro Odeon di Milano il 29 novembre 1962.
La fastidiosa, di Franco Brusati, con Renzo Ricci, Eva Magni, Giorgio Albertazzi, Anna Proclemer, Carlo Hintermann, Scilla Gabel, Elvy Lissiak, regia di Josè Quaglio, prima la Teatro Quirino il 7 marzo 1963.

Il teatro di Varietà

Paradiso per tutti, di Dino Gelich, con Ugo Tognazzi, Alba Regina, Dante Feldmann, Lauretta Masiero, Enzo Petito, Liliana Feldmann, Elvy Lissiak, musiche di Alfredo Bracchi, e Giovanni D'Anzi, regia di Alfredo Bracchi, prima al Teatro Mediolanum di Milano 1948

Prosa televisiva RAI

Stasera a Samarcanda, di Jacques Deval, con Gualtiero Rizzi, Guglielmo Barnabò, Marcello Giorda, Elvy Lissiak, Fanny Marchiò, Vivi Gioi, Annabella Cerliani, Giorgio Albertazzi, Lola Braccini, regia di Alessandro Brissoni, trasmessa il 7 maggio 1954, nel programma nazionale.



Filmografia

Domenica d'agosto, regia di Luciano Emmer (1949)
Lo sparviero del Nilo, regia di Giacomo Gentilomo (1950)
Il leone di Amalfi, regia di Pietro Francisci (1950)
Totò cerca moglie, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1950)
Trieste mia!, regia di Mario Costa (1951)
L'ingiusta condanna, regia di Giulio Masini (1953)
La nave delle donne maledette, regia di Raffaello Matarazzo (1953)
Labbra rosse, regia di Giuseppe Bennati (1960)
La giornata balorda, regia di Mauro Bolognini (1960)
I due marescialli, regia di Sergio Corbucci (1961)
Lo sparviero dei Caraibi, regia di Paolo Regnoli (1962)
Lo smemorato di Collegno, regia di Sergio Corbucci (1962)