RISATE ALL'ITALIANA

(1964)

Scheda film

Titolo originale Risate all'italiana
Paese di produzione Italia - Anno 1964 - Durata 92 min - Colore B/N - Audio sonoro - Genere Commedia, film di montaggio - Regia Camillo Mastrocinque, registi vari - Sceneggiatura sceneggiatori vari - Distribuzione (Italia) UNIDIS


Interpreti e personaggi

Totò - Peppino De Filippo - Ugo Tognazzi - Raimondo Vianello - Vittorio De Sica - Walter Chiari - Turi Pandolfini - Alberto Sordi - Renato Rascel - Mimmo Poli - Sylva Koscina - Vittorio Gassman

Soggetto

Film Montaggio 1964 Risate all italiana 3Risate all'italiana è una pellicola antologica italiana del 1964 in cui compaiono alcuni tra i più celebri divi del cinema italiano di metà anni Cinquanta in alcune delle loro gag più riuscite tratte da film più o meno famosi. Tra queste vanno ricordati Totò e Peppino da "La Cambiale" (1959), Vittorio De Sica da "Totò, Vittorio e la dottoressa" (1957) e Alberto Sordi da "Un giorno in pretura" (1953). Non si conosce il nome del regista e dell'assistente al montaggio, artefici dell'intera operazione.

Gli spezzoni con Totò e Alberto Sordi

Nella prima parte Totò Posalaquaglia assieme all'amico Peppino riceve una cambiale da un truffatore che viene presto arrestato. I due amici sapendo che la presenta è falsa e che si sarebbero potuti cacciare in grossi guai, spediscono la cambiale a un loro amico che la spedirà ancora ad altre persone, costituendo una girandola di divertenti equivoci. Alla fine la cambiale ritornerà proprio a Totò e Peppino che verranno messi in carcere. Successivamente Totò assieme al collega Gennaro (Agostino Salvietti) ricevono l'incarico di indagare, essendo agenti segreti, su una bella e giovane dottoressa ritenuta sospetta che ha appena sostituito il primario di una clinica. La donna sua malgrado attira le attenzioni di tutti i dottori e i pazienti dell'ospedale, compreso il marchese Vittorio De Sica, noto sciupafemmine. L'equivoco comincerà quando Totò e Gennaro credono che la donna insidi il loro nipote.
Nel montaggio Alberto Sordi invece interpreta il ruolo di Nando Moriconi, il noto bullo romano che ama l'America, finito in pretura per un equivoco, stando perlomeno alle sue dichiarazioni. Infatti al cospetto del Giudice Peppino De Filippo, Nando narra delle sue bighellonate con i ragazzi delle borgate romane nei pressi delle campagne in Ciociaria dove viene sorpreso da un poliziotto mentre si faceva il bagno. Dato che sguazzare in quelle acque era severamente vietato, il poliziotto per dare una lezione a Nando, gli ruba tutti i vestiti e lo lascia nudo. Non sapendo dove dirigersi, Nando penetra nella casa di una nobile contessa che stava dando un party con gli amici..


Totò appare negli episodi "Il doppio testimone" e "Il wagon-lits", tratti da "La cambiale" e da "Totò a Parigi".


I documenti

Cosa ne pensa il pubblico...


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I commenti degli utenti, dal sito www.davinotti.com

  • Tipico film di montaggio realizzato unendo vari episodi di materiale d'archivio. L'operazione di per sè lascia un po' il tempo che trova, ma è un'occasione per conoscere alcuni degli attori che fecero grande il nostro cinema: si va da Totò ad Alberto Sordi passando passando per i vari Tognazzi, Vianello, Peppino De Filippo, Rascel, De Sica (Vittorio naturalmente) e Gassman. I vari episodi sono collegati da una voce fuori campo (Nando Gazzolo) che li introduce. Il risultato è tutt'altro che memorabile ma assicura, se non risate, qualche sorriso.

  • Ennesima antologia che con il pretesto di raccontare - senza pretese serie, ovviamente - la storia della commedia italiana anni '60 ha solo lo scopo di creare un film senza fatica montando materiale esterno. Film che rimangono sostanzialmente inutili anche se qui, dopo un'inizio non sfavillante (la scena dal film La cambiale è abbastanza infelice), ci si diverte abbastanza, anche se si gioca facile con gli sproloqui in tribunale del mitico Nando Mericoni. Comunque un film assolutamente perdibile e oggi, con l'home-video, proprio inutile. Robetta.