Giovanna Galletti

(Bangkok, 27 giugno 1916 – Roma, 27 aprile 1992) è stata un'attrice italiana.

Biografia

Inizia la sua attività nel teatro giovanissima, all'inizio degli anni 30, frequenta successivamente, i corsi di recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, contemporaneamente lavora in piccole parti nel cinema della fine degli anni 30.

Rimarrà famosa, nel 1945, la sua partecipazione a Roma città aperta di Roberto Rossellini, nella parte della collaborazionista della Gestapo, e fornitrice di stupefacenti della ragazza interpretata da Maria Michi. Nel film del 1950 Totò cerca moglie sono lungamente inquadrate la sua schiena e le spalle che sembravano essere molto atletiche.

Ma sarà sempre nel teatro la sua attività prevalente di attrice, all'interno delle Compagnie di Luigi Cimara e Annibale Ninchi, poi Laura Adani e Renzo Ricci, sino ad essere scelta da Giorgio Strehler per Clitennestra in Elettra, ai pirandelliani Sei personaggi in cerca di autore, dove interpreta la parte della Madre.

Nel cinema del dopoguerra e quello dei decenni successivi, verrà scelta quasi esclusivamente per interpretare parti di donna malvagia e senza cuore, quasi a considerare la sua parte di Roma città aperta un ruolo senza possibilità di variazioni.

Lavorerà con Mario Bava, nel 1966 nella pellicola Operazione paura, nella parte della nobildonna Graps, ma sui manifesti il suo nome sarà stranamente cambiato con quello di Giana Vivaldi.

Teatro alla radio ed in televisione

Frequenti dal dopoguerra le sue partecipazioni alla prosa radiofonica RAI, sia in commedie che in radiodrammi, con la Compagnia di Prosa di Roma della RAI.

In televisione avrà modo di farsi apprezzare in varie commedie e in alcuni sceneggiati come I fratelli Karamàzov per la regia di Sandro Bolchi.

Muore a Roma nel 1992, due mesi prima di compiere 76 anni.


Galleria fotografica

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Filmografia

La dama bianca, regia di Mario Mattoli (1938)
Signorinette, regia di Luigi Zampa (1942)
Roma città aperta, regia di Roberto Rossellini (1945)
Felicità perduta, regia di Filippo Walter Ratti (1947)
Margherita da Cortona, regia di Mario Bonnard (1950)
L'amante di una notte, regia di René Clément (1950)
Angelo tra la folla, regia di Leonardo De Mitri (1950)
È arrivato il cavaliere, regia di Steno, Mario Monicelli (1950)
I fuorilegge, regia di Aldo Vergano (1950)
Margherita da Cortona, regia di Mario Bonnard (1950)
La portatrice di pane, regia di Maurice Cloche (1950)
Totò cerca moglie, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1950)
È arrivato il cavaliere, regia di Steno e Monicelli (1950)
Domani è un altro giorno, regia di Leonide Moguy (1951)
Core 'ngrato, regia di Guido Brignone (1951)
Verginità, regia di Leonardo De Mitri (1951)
Messalina, regia di Carmine Gallone (1951)
Ultimo incontro, regia di Gianni Franciolini (1951)
Quando le donne amano, regia di Christian-Jaque (1952)
Inganno, regia di Guido Brignone (1952)
Mambo, regia di Robert Rossen (1955)
Gli amori di Ercole, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1960)
Le signore, regia di Turi Vasile (1960)
Le meraviglie di Aladino, regia di Mario Bava (1961)
Sodoma e Gomorra, regia di Robert Aldrich (1962)
A... come assassino, regia di Angelo Dorigo (1966)
La Bibbia, regia di John Huston (1966)
Operazione paura, regia di Mario Bava (1966)
L'età del malessere, regia di Giuliano Biagetti (1968)
Buona Sera, Mrs. Campbell, regia di Melvin Frank (1968)
La monaca di Monza, regia di Eriprando Visconti (1969)
Ultimo tango a Parigi, regia di Bernardo Bertolucci (1972)
Il grande uno rosso, regia di Samuel Fuller (1980)
Oggetti smarriti, regia di Giuseppe Bertolucci (1980)
La donna delle meraviglie, regia di Alberto Bevilacqua (1985)

Prosa radiofonica RAI

L'albergo dei poveri di Maxim Gorkij, regia di Enzo Ferrieri, trasmessa il 20 giugno 1946.
Ricordo la mamma di John Van Druten, regia di Anton Giulio Majano, trasmessa il 18 ottobre 1951.
L'abito verde di De Flers e De Caillavet, regia di Guglielmo Morandi, trasmessa il 7 giugno 1954.
La scommessa del diavolo di Franca Caprino, regia di Marco Visconti, trasmessa il 5 ottobre 1955.

Prosa televisiva RAI

Il processo di Mary Dugan, di Bayard Velier, regia di Claudio Fino, trasmessa il 26 gennaio 1956.
Tempo in prestito, regia di Anton Giulio Majano, trasmessa il 22 giugno 1962.
Una partita a carte con lo Zio Tom di Robert Cedric Sheriff, regia di Enrico Colosimo, trasmessa il 9 novembre 1962.
Jack l'infallibile, regia di Raffaele Meloni, trasmessa il 29 agosto 1963.
I rubibi di Lady Alessandra di Noel Coward, regia di Catlo Lodovici, trasmessa il 2 agosto 1963.
Io, Caterina, regia di Andrea Camilleri, trasmessa il 10 maggio 1972.
Filippo di Vittorio Alfieri, regia di Orazio Costa Giovangigli, trasmessa l'8 dicembre 1972.

Il Teatro

Sei personaggi in cerca di autore di Luigi Pirandello, regia di Orazio Costa, 1948.
Cristo ha ucciso di Gian Paolo Callegari, regia di Guido Salvini, 1948.
Invito al castello di Jean Anouilh, regia di Orazio Costa, 1950.
Il ventaglio di Carlo Goldoni, regia di Alfredo Zennaro, 1951.
Elettra di Sofocle, regia di Giorgio Strehler, prima al Teatro Olimpico di Vicenza, il 7 settembre 1951.