Giuseppe Anatrelli

(Napoli, 3 gennaio 1925 – Napoli, 29 novembre 1981[1]) è stato un attore italiano.

Biografia

Formatosi alla scuola della rivista e della filodrammatica (interpretando quasi sempre ruoli brillanti), Anatrelli debutta giovanissimo nei teatri della sua città durante gli anni della guerra dove interpreta le burlette, melodramma in vernacolo molto in voga in quegli anni riprese dalla pochade francese.

Il teatro

Dal 1946 al 1954 fece parte della compagnia teatrale di Eduardo De Filippo ed interpretò, tra le altre, la commedia Miseria e nobiltà il 2 ottobre del 1953. Dopo l'esperienza del Teatro Comico accanto ai fratelli Titina e Peppino De Filippo, Anatrelli lavora negli anni sessanta insieme al concittadino Guido Mazzella; nel frattempo viene chiamato per piccoli ruoli cinematografici.

I trionfi, commedia musicale di Michele Galdieri, con Carlo Dapporto, Miranda Martino, Gianni Musy, Maria Grazia Audino, Maurizio Merli, Giuseppe Anatrelli, musiche di Mario Bertolazzi, regia di Michele Galdieri, Teatro Duse Milano (1964)

Cinema

Tra i primissimi ruoli Anatrelli ha recitato nella parte di un poliziotto nel film Totòtruffa 62, doppiato da Mario Mastria. Il primo ruolo di una certa consistenza sul grande schermo gli viene offerto nel 1975 da Bruno Gaburro per la pellicola Il letto in piazza; la consacrazione arriva nello stesso anno interpretando la parte dell'arrivista e ruffiano geometra Luciano Calboni nei primi tre film della saga fantozziana: Fantozzi (1975), Il secondo tragico Fantozzi (1976) e Fantozzi contro tutti (1980).

Poche, e con fortuna alterna, le altre apparizioni di Anatrelli: partecipò a film che ebbero un certo successo come Detenuto in attesa di giudizio (1971) di Nanni Loy, La donna della domenica (1975) di Luigi Comencini, Tre tigri contro tre tigri (1977) di Steno e Sergio Corbucci e Figlio mio sono innocente! (1978) di Carlo Caiano, nonché agli sceneggiati televisivi Storie della Camorra (1978) e L'eredità della priora (1980), entrambi trasmessi su Rai Uno.



La morte

Giuseppe Anatrelli morì improvvisamente nella notte del 29 novembre 1981, all'età di 56 anni, a causa di un infarto, nella sua casa di Napoli di Viale Colli Aminei, dove viveva insieme alla sorella[2]. Riposa nel Cimitero di Poggioreale[3].

A lui venne dedicato il film Fantozzi subisce ancora del 1983, in cui il personaggio che fino a quel momento era suo, venne affidato a Riccardo Garrone. Il personaggio di Calboni verrà poi definitivamente accantonato nei successivi film dedicati al celebre ragioniere.


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Filmografia

Sogno di una notte di mezza sbornia, regia di Eduardo De Filippo (1959)
Pugni pupe e marinai, regia di Daniele D'Anza (1961)
Totò truffa 62 di Camillo Mastroianni (1961)
Detenuto in attesa di giudizio, regia di Nanni Loy (1971)
Il furto è l'anima del commercio!?..., regia di Bruno Corbucci (1971)
Sgarro alla camorra, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1973)
Piedino il questurino, con il nome Geppino Anatrelli, regia di Franco Lo Cascio (1974)
Fantozzi, regia di Luciano Salce (1975)
La donna della domenica, regia di Luigi Comencini (1975)
Il secondo tragico Fantozzi, regia di Luciano Salce (1976)
Il letto in piazza, regia di Bruno Gaburro (1976)
Chi dice donna dice donna, regia di Tonino Cervi (1976)
Scandalo in famiglia, regia di Marcello Andrei (1976)
Tre tigri contro tre tigri, regia di Steno e Sergio Corbucci (1977)
Doppio delitto, regia di Steno (1977)
Figlio mio sono innocente!, regia di Carlo Caiano (1978)
Fantozzi contro tutti, regia di Neri Parenti e Paolo Villaggio (1980)

Televisione

Racconti dell'Italia di ieri - Terno secco, regia di Gilberto Tofano (1961) Film TV
Racconti napoletani di Giuseppe Marotta, regia di Giuseppe Di Martino (1962) Miniserie TV
Il tuttofare, regia di Daniele D'Anza (1967) Film TV
Il segreto di Luca, regia di Ottavio Spadaro (1969) Film TV
La braca dei Biassoli, regia di Giovanni Fago (1975) Film TV
Storie della Camorra, regia di Paolo Gazzara (1978) Miniserie TV
L'eredità della priora, regia di Anton Giulio Majano (1980) Miniserie TV

Note

^ cineblog.it, https://www.cineblog.it/post/32625/trentanni-fa-moriva-giuseppe-anatrelli .
^ Morto Anatrelli attore di Eduardo Archiviolastampa.it
^ Morto Anatrelli, una forza del palcoscenico di Napoli L'Unità, 27/10/1981.