Gorella Gori

(Roma, 2 febbraio 1900 – Roma, 25 novembre 1963) è stata un'attrice italiana, attiva nel cinema italiano fra gli anni trenta e gli anni cinquanta. Ha girato in carriera venticinque film, recitando fra l'altro al fianco di Totò ed Alberto Sordi (ad esempio in Totò e i re di Roma).

Biografia

Si è avvicinata al cinema in età abbastanza avanzata, dopo una carriera da soubrette del varietà. Debuttò sul grande schermo (non accreditata) a trentasei anni nel ruolo di Concettina nel film (1936) Il cappello a tre punte.

La sua carriera inizia all'inizio degli anni '20 quando, con il ruolo di stella italiana viene scritturata dalla compagnia delle grandi riviste di Anna Fougez. Ben presto, diventa una delle cantanti più importanti del varietà e, dalla seconda metà degli anni '20, incide 78 giri per l'etichetta discografica Voce del Padrone. Diventa protagonista delle maggiori audizioni di Piedigrotta napoletane, lanciando canzoni, quali: Core c'aspetta, 'Na luggetella, Vela surrentina, 'O cunto d''a vecchia, Tempo che fu, Malita, Mascherina blu, Paese 'ncantatore e altre. Il suo maggior successo è stato, senza dubbio, il brano Quanta rose di Libero Bovio e Gaetano Lama, lanciato in occasione della Piedigrotta Bottega dei Quattro 1935. Ha preso parte, come prima donna, a diverse e note compagnie di riviste, quali: Compagnia Molinari del teatro Nuovo di Napoli (1931) con Agostino Salvietti; Compagnia di rivista diretta da Franco Dossena (1932); Compagnia di rivista di Renato Rascel (1935); Compagnia Gill diretta da Armando Gill (1937); Compagnia Lucio Ardenzi-Luciano Tajoli (1941); Compagnia Eugenio Maggi (1942). Nel 1944, debutta nell'operetta, recitando con la compagnia di Laila Serena (La vedova allegra, Il paese dei campanelli, Cin Cin là, La Geisha), dopo alcune esperienze nel teatro di Pulcinella con la Compagnia diretta da Salvatore De Muto. Negli anni '50 si dedica al cinema e alla televisione, accantonando il teatro, tranne qualche breve incursione nel 1950 con la compagnia di rivista di Maresa Horn e nel 1954 con la compagnia di prosa di Andreina Pagnani.

Teatro di rivista

Qualcuno ha sognato, di Elio Docimo, con Chiaretta Gelli, Virgilio Riento, Oretta Fiume, Gorella Gori, Anna Proclemer, Marco Tulli, musiche di Gino Filippini e Ugo Filippini, (1946).

Filmografia

Il cappello a tre punte (1936, non accreditata)
In campagna è caduta una stella (1939)
Scarpe grosse, regia di Dino Falconi (1940)
San Giovanni decollato (1940, non accreditata)
Notte di fortuna (1941)
La compagnia della teppa (1941)
Via delle Cinque lune (1942)
Perdizione (1942)
La Gorgona (1942)
La storia di una capinera (1943)
Il birichino di papà, regia di Raffaello Matarazzo (1943)
L'avventura di Annabella (1943)
Campo de' fiori (1943, non accreditata)
Il cappello da prete (1944)
Il vento m'ha cantato una canzone (1947)
Fifa e arena (1948)
Il nido di falasco (1950)
È più facile che un cammello... (1950)
Totò e i re di Roma (1951)
Santa Lucia luntana..., regia di Aldo Vergano (1951)
Peppino e Violetta (1951)
Vacanze romane (1953)
Guai ai vinti (1954)
Angela (1954)
Una pelliccia di visone, regia di Glauco Pellegrini (1956)
La nonna Sabella (1957)
La nipote Sabella (1958)