Daniele Palmesi, Federico Clemente Nov 2016

Adriana Asti

(Milano, 30 aprile 1931) è un'attrice italiana.
Esordisce a teatro nel 1951 e ottiene il primo successo personale con una parte ne Il crogiuolo di Arthur Miller, diretta da Luchino Visconti, che più avanti le offrirà alcuni ruoli nei film Rocco e i suoi fratelli (la ragazza della lavanderia) e Ludwig (Lila Von Buliowski).
A teatro ha recitato in Santa Giovanna di George Bernard Shaw (1984), Giorni felici di Samuel Beckett (1985, 2010), La locandiera di Carlo Goldoni (1986) e il dramma Tre uomini per Amalia (1988). Vincitrice del premio Siae (1990) e del premio Duse (1993), nel 1999 ha scritto e interpretato Alcool. Nel 2000 ha interpretato in francese Ferdinando, un classico della drammaturgia degli anni ottanta.
Al cinema ha interpretato il ruolo della prostituta Amore in Accattone (1961) di Pier Paolo Pasolini, grande amico dell'attrice, e quello dell'affascinante zia del protagonista in Prima della rivoluzione (1964), di Bernardo Bertolucci, da lei sposato in prime nozze. Ha recitato in Il fantasma della libertà (1974), di Luis Buñuel; Un cuore semplice (1977) e Tosca e altre due (2003), entrambi di Giorgio Ferrara, fratello di Giuliano e suo attuale marito; Io, Caligola di Tinto Brass (1979), Bimba - È clonata una stella (2002), debutto cinematografico di Sabina Guzzanti; La meglio gioventù (2003) (con cui vince il suo terzo Nastro d'Argento e il Ciak d'Oro) e Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005), entrambi di Marco Tullio Giordana; L'ultimo Pulcinella (2008), di Maurizio Scaparro.
Per la tv è stata tra i protagonisti della miniserie La famiglia Ricordi, con la regia di Mauro Bolognini (1995).

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