Alberto Lionello

(Milano, 12 luglio 1930 – Fregene, 14 luglio 1994) è stato un attore, doppiatore, conduttore televisivo e cantante italiano. Nacque nel centro di Milano, dalle parti dell'attuale piazza San Babila, da genitori veneti, Luigi, sarto, e Giuditta Bruneri. A soli diciotto anni entrò nell'Accademia dei Filodrammatici del capoluogo lombardo, diplomandosi a pieni voti ed esordendo soltanto un anno dopo (1949) con la compagnia di Nino Besozzi, che mesi dopo abbandonò per quella di Antonio Gandusio.

Biografia

Nacque nel centro di Milano, dalle parti dell'attuale piazza San Babila, da genitori veneti, Luigi, sarto, e Giuditta Bruneri[1]. A soli diciotto anni entrò nell'Accademia dei Filodrammatici del capoluogo lombardo, diplomandosi a pieni voti ed esordendo soltanto un anno dopo (1949) con la compagnia di Nino Besozzi, che mesi dopo abbandonò per quella di Antonio Gandusio.

Nel 1951 ebbe un notevole successo personale con La pulce nell'orecchio di Georges Feydeau, lavorando poi in successione con Elsa Merlini, Ivo Garrani e Wanda Osiris e, dopo una parentesi nella compagnia Calindri-Volonghi-Corti, nel 1957 ne fondò una sua assieme a Ernesto Calindri e Tino Buazzelli, mentre la stagione successiva lavorò con Andreina Pagnani e Lauretta Masiero.

Prese parte all'edizione del 1960 di Canzonissima, con Lauretta Masiero e Aroldo Tieri e, in seguito alla popolarità derivatagli dal mezzo televisivo, entrò a far parte del Teatro Stabile di Genova diretto da Ivo Chiesa. Tra le maggiori interpretazioni di quegli anni vanno annoverate: Uomo e superuomo di George Bernard Shaw (per la regia di Luigi Squarzina), Il diavolo e il buon Dio di Jean Paul Sartre (per cui vinse il Premio San Genesio come miglior interprete maschile della stagione), I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni (ancora con la regia di Squarzina), La coscienza di Zeno (riduzione teatrale di Tullio Kezich dell'omonimo romanzo di Italo Svevo).

Oltre al teatro lavorò anche per la televisione (Puccini, La coscienza di Zeno) e il cinema (Signore & signori, Sessomatto).


A capo di una propria compagnia dal 1973, alternò testi di impegno (Il piacere dell'onestà, di Pirandello, Tramonto, di Simoni, Il mercante di Venezia, di Shakespeare), ad altri del repertorio “leggero” (L'anatra all'arancia, di Sauvajon, Il nuovo testamento, di Guitry, Divorçons, di Sardou, ecc.).

Morì a 64 anni per un cancro, nella sua casa di Fregene, frazione di Fiumicino. Al suo fianco la compagna Erika Blanc e i figli Gea e Luca. Dopo l'esposizione al Teatro Eliseo di Roma, i funerali si svolsero nella Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo.[2][3]

Galleria fotografica

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Teatro

Tre topi grigi (1953), di Agatha Christie, diretto da C. Fino con Fanny Marchiò
Made in Italy (1953), rivista di Garinei e Giovannini, con Wanda Osiris, Erminio Macario, Dorian Gray
La sensale di matrimoni (1956), di Thornton Wilder, con Laura Adani, Luigi Cimara e Lina Volonghi
Come si dovrebbero amare le donne (1956), di Cesare Giulio Viola, con Laura Adani, Luigi Cimara e Lina Volonghi
Il lieto fine - 31-12-1959 - di Luciano Salce - con la Compagnia Masiero-Volonghi-Lionello - musica di Ennio Morricone
Ciascuno a suo modo (1961), di Luigi Pirandello, diretto da Luigi Squarzina
Don Giovanni involontario (1962), di Vitaliano Brancati, diretto da Luigi Squarzina
Il diavolo e il buon Dio (1962), di Jean Paul Sartre, diretto da Luigi Squarzina, con Lucilla Morlacchi, Olga Villi e Camillo Milli
I due gemelli veneziani (1963), di Carlo Goldoni, diretto da Luigi Squarzina
La coscienza di Zeno (1964), di Italo Svevo, con Lucilla Morlacchi, Olga Villi e Camillo Milli, nel ruolo di Zeno Cosini
Joe Egg (1969-70), di Peter Nichols, diretto da Mario Missiroli, con Carla Gravina
Ciao Rudy (1972), commedia musicale di Garinei e Giovannini, con Mita Medici, nel ruolo di Rodolfo Valentino
L'anitra all'arancia (1973), di Marc Gilbert Sauvajon, con Valeria Valeri (poi Fioretta Mari)
Gran Bollito (1977), di Mauro Bolognini
Il piacere dell'onestà (1978), di Luigi Pirandello, con Erika Blanc
Divorçons (1984-85), di Victorien Sardou, regia di Mario Ferrero, con Erika Blanc, Rossella Monaco
Il giuoco delle parti (1986), di Luigi Pirandello, regia di Egisto Marcucci, con Erika Blanc
Il mercante di Venezia (1990), di William Shakespeare, diretto da Luigi Squarzina, con Erika Blanc e Giuseppe Antignati.
Mogli, mariti, amanti (1992-93), di Sacha Guitry, diretto da Alberto Lionello, con Erika Blanc

Filmografia

Attore

Cinema

Questa è la vita (1954), episodio "Il ventaglino", regia di Mario Soldati
Ricordati di Napoli (1958), regia di Pino Mercanti
Mia nonna poliziotto (1958), regia di Steno
Chi si ferma è perduto (1960), regia di Sergio Corbucci
Mariti a congresso, regia di Luigi Filippo D'Amico (1961)
Cacciatori di dote (1961), regia di Mario Amendola
Operazione Gold Ingot (1962), regia di Georges Lautner
Amore in quattro dimensioni (1964), episodio "Amore e morte", regia di Mino Guerrini
I soldi (1965), regia di Gianni Puccini e Giorgio Cavedon
Signore & signori (1965), regia di Pietro Germi
Una voglia da morire (1965), regia di Duccio Tessari
Che notte ragazzi! (1966), regia di Giorgio Capitani
Colpo di sole (1968), regia di Mino Guerrini
Togli le gambe dal parabrezza (1969), regia di Massimo Franciosa
Porcile (1969), regia di Pier Paolo Pasolini
Certo, certissimo, anzi... probabile (1969), regia di Marcello Fondato
Sessomatto (1973), regia di Dino Risi
La poliziotta (1974), regia di Steno
Mio Dio, come sono caduta in basso! (1974), regia di Luigi Comencini
L'età della pace (1974), regia di Fabio Carpi
Spogliamoci così, senza pudor (1976), regia di Sergio Martino
L'Italia s'è rotta (1976), regia di Steno
Bruciati da cocente passione (1976), regia di Giorgio Capitani, (voce narrante, non accreditato)
Al piacere di rivederla (1976), regia di Marco Leto
40 gradi all'ombra del lenzuolo (1976), regia di Sergio Martino
La vergine, il toro e il capricorno (1977), regia di Luciano Martino
Gran bollito (1977), regia di Mauro Bolognini
Riavanti... Marsch! (1979), regia di Luciano Salce
Sogno di una notte d'estate (1983), regia di Gabriele Salvatores

Televisione

Mi sono sposato, di Guglielmo Zorzi, regia di Silverio Blasi, venerdì 21 giugno 1954
Valentina, regia di Vito Molinari, sceneggiato in 4 puntate dal 7 settembre al 28 settembre 1958, programma nazionale
Canzonissima, varietà, RAI, (1960-61), regia di Mario Landi
Sulla strada maestra, sceneggiato, RAI, (1964)
Oblomov, sceneggiato, RAI (1966), dal romanzo di Goncarov, regia di Claudio Fino
Knock ovvero Il trionfo della medicina (1966), regia di Vittorio Cottafavi
La coscienza di Zeno, sceneggiato televisivo, RAI, (1966)
Racconti italiani, serie, RAI, (1969), regia di Dino Buzzati, episodio "La giacca stregata"
Orfeo in Paradiso, sceneggiato, RAI, (1971), regia di Leandro Castellani
Puccini, sceneggiato, RAI, (1973), regia di Sandro Bolchi
Castigo, sceneggiato, Rete 1, (1977), regia di Anton Giulio Majano
Sarto per signora, film per la TV, RAIUNO, (1980), regia di Paolo Cavara
George Sand, sceneggiato, RAIUNO, (1981), regia di Giorgio Albertazzi
Il piacere dell'onestà, sceneggiato, RAIUNO, (1982), regia di Lamberto Puggelli

Doppiatore

Peter Finch in Quinto potere
Alec Guinness in Invito a cena con delitto
Henry Fonda in La battaglia di Midway, La famiglia Smith
Patrick Magee in Barry Lyndon
Claude Rich in A cena col diavolo
Maurice Chevalier in Amami stanotte (ridoppiaggio)
Franco Fabrizi in Ginger e Fred
Riccardo Salvino in Forza "G"
Max von Sydow in Cristoforo Colombo
Laurence Olivier in Amore tra le rovine
David Hemmings in Tenente Colombo
Oskar Werner in Tenente Colombo
Presidente SIS in Le avventure di Bianca e Bernie
Fernando Rey in Il deserto dei Tartari

Discografia parziale

Singoli

1960 - È vero/La donna che vale (RCA Camden, CP 68, 7")
1960 - La la la la/Se ritornerai (RCA Camden, CP 117, 7")

Note

^ Alberto Lionello - Treccani.
^ È morto Lionello, antidivo con humor La Repubblica, 15/07/1994.
^ [1] La Stampa, 15/07/1994.