Daniele Palmesi, Federico Clemente Dic 2015

Amina Pirani Maggi

Pseudonimo di Anna Maria Maggi (Verona, 15 gennaio 1892 – Roma, 10 novembre 1979), è stata un'attrice italiana di teatro, cinema e televisione. Importante attrice caratterista, comincia a calcare i palcoscenici sin da bambina, recitando soprattutto in dialetto. Esordisce al cinema non più giovanissima, negli anni trenta, partecipando, in piccole parti, a film come Seconda B, (1934), di Goffredo Alessandrini o I grandi magazzini, (1939), di Mario Camerini.

Nonostante la maggior parte delle parti interpretate dalla Pirani Maggi sia di piccolissimo spessore, è una delle caratteriste più richieste ed attive del periodo post-bellico: la sua carriera prosegue infatti senza sosta sino all'anno della sua morte, il 1979. Appare in pellicole importantissime del cinema italiano, come Altri tempi, (1952), di Alessandro Blasetti, ma lavora anche ad Hollywood, comparendo in La maja desnuda, (1958), di Henry Koster, con protagonista Ava Gardner.

Importante anche la sua attività nel doppiaggio, fece parte di quel gruppo di attori che nel 1931 iniziarono a Roma a lavorare nelle versioni italiane di film esteri.

Ancora lucidissima ed in piena attività, soprattutto per il teatro, Amina Pirani Maggi muore nell'autunno del 1979 a Roma, all'età di ottantasette anni.

È stata la moglie dell'attore Italo Pirani, da cui prese il cognome.