Anna Fallarino

(Amorosi, 19 marzo 1929 – Roma, 30 agosto 1970) è stata un'attrice italiana. Dotata di una statuaria bellezza che credeva potesse farle fare carriera,[senza fonte] Anna Fallarino si trasferì a Roma alla fine degli anni quaranta inseguendo il successo. Nel 1950 fu scritturata per una piccola parte nella pellicola di Mattoli Tototarzan, che è stata la sua unica apparizione cinematografica. La Fallarino si sposò due volte: prima col facoltoso ingegnere Giuseppe Drommi, e poi, nel 1959 (previo annullamento del primo matrimonio), col ricco marchese Camillo Casati Stampa di Soncino. Proprio quest'ultimo, la sera del 30 agosto del 1970, di ritorno a casa trovò la Fallarino con il suo giovane amante, tale Massimo Minorenti, ed uccise entrambi a colpi di fucile per poi rivolgere l'arma contro sé stesso e suicidarsi, evento noto come Delitto Casati Stampa o Delitto di Via Puccini. Anna Fallarino, nel febbraio 1970, per volere del marito, fu una delle prime donne in Italia a sottoporsi in una clinica romana a una mastoplastica additiva con protesi al silicone, insieme a una addominoplastica riduttiva.