Attilio Martella

(Raccuja, 15 ottobre 1919 – Messina, 7 agosto 1991) è stato un attore italiano.

Biografia

Figura minore degli anni cinquanta, Attilio Martella esordisce in un film di Giuseppe De Santis, Roma ore 11, del 1952; da allora continuò a recitare in ruoli di secondo piano, in film di discreta qualità e non privi di interesse.

Tra i film a cui ha preso parte, ricordiamo Il matrimonio di Antonio Petrucci del 1954, Scandali al mare, di Marino Girolami del 1961 e Sedotta e abbandonata di Pietro Germi del 1964; inoltre Attilio Martella fu anche pittore specializzato nel piccolo formato.

Alberto Moravia scrisse su Attilio Martella questa recensione: ..Questa sua lunga esperienza di riposare sul piccolo formato e questo suo ricercarsi senza i tormenti di tante nature indisciplinate troppo piene di una serietà che non hanno, che fanno della loro arte il trionfo di una logorante macchinazione tesa al bizzarro o alla vasta tela pur di colpire ad ogni costo e di mascherare la loro invalidità, è per Martella quasi una sfida, è l'indice della sua maturità e della sua disciplina; ne è arduo avvicinarlo alle migliori firme che il piccolo formato ci ha in tutti i tempi offerto. Poeta della parola, trasferisce al colore il suo palpito e la sua validità, aderendo al "piccolo" come se fosse più grande dei suoi bisogni. "E sa cogliere nella natura gli aspetti e i momenti che meglio rispondono al suo sentimento e alla sua riflessione".

Ad Attilio Martella anche Renato Guttuso dedica alcune parole significative: "Natura poetica ed ispirazione fresca, espressione di un delicato sentimento e di una riflessione priva di turbamenti intellettualistici".

Filmografia

Il sole negli occhi, regia di Antonio Pietrangeli (1953)
Il matrimonio, regia di Antonio Petrucci (1953)
Piovuto dal cielo, regia di Leonardo De Mitri (1953)
Allegro squadrone, regia di Paolo Moffa (1954)
Le signorine dello 04, regia di Gianni Franciolini (1954)
La catena dell'odio, regia di Piero Costa (1955)
Lo scapolo, regia di Antonio Pietrangeli (1955)
I pappagalli, regia di Bruno Paolinelli (1955)
Racconti romani, regia di Gianni Franciolini (1955)
Parola di ladro, regia di Gianni Puccini, Nanni Loy (1956)
Peccato di castità, regia di Gianni Franciolini (1956)
Totò lascia o raddoppia?, regia di Camillo Mastrocinque (1956)
Classe di ferro, regia di Turi Vasile (1957)
Gambe d'oro, regia di Turi Vasile (1958)
Un maledetto imbroglio, regia di Pietro Germi (1959)
La donna degli altri è sempre la più bella, regia di Marino Girolami (1962)
Sedotta e abbandonata, regia di Pietro Germi (1964)
Le dieci meraviglie dell'amore, regia di Sergio Bergonzelli (1968)