Daniele Palmesi, Federico Clemente Feb 2016

Carla Macelloni

(Milano, 17 febbraio 1937 – Grottaferrata, 23 marzo 2015) è stata un'attrice italiana di cinema, teatro e televisione.
Inizia da bambina a recitare alla radio, nella "Compagnia di Prosa" di Milano, in commedie e radiodrammi; una delle prime partecipazioni è quella in Casa di bambola, (1951).

Dalla recitazione molto frizzante e simpatica, prese parte ad una manciata di film, (memorabile la sua interpretazione in Anna di Brooklyn, 1958, di Vittorio De Sica), lavorando anche accanto a Totò, prima di cadere nell'oblio come altre colleghe.

Il 21 marzo del 1974, come riportato dal quotidiano "La Stampa", mentre viaggiava su di una carrozza di prima classe a bordo di un treno che da Milano avrebbe dovuto portarla a Roma, all'altezza di Bologna, Carla Macelloni venne assalita da un giovane di 26 anni che tentò di violentarla. Ma la pronta reazione dell'attrice impedì che si verificasse il peggio: infatti, dopo una colluttazione, il giovane fuggì e la Macelloni, soccorsa, fu portata all'ospedale Sant'Orsola, e, dopo alcuni accertamenti, poté proseguire il suo viaggio senza significative conseguenze.

Attiva negli anni successivi principalmente in teatro e come soubrette in televisione, (recitò in numerosi sketch con Paolo Villaggio), dopo anni di silenzio è riapparsa al cinema ed in televisione con l'inizio del nuovo millennio, apparendo nel film Ti spiace se bacio mamma?, (2003) e nella serie televisiva Butta la luna, (2006), con protagonista Fiona May.

La trasmissione televisiva Stracult ha dedicato una retrospettiva alla sua carriera, servizio mandato in onda all'interno della puntata del 31 agosto 2010.