Carlo Duse

Nome d'arte di Carlo Artemio Vittorio Duse (Udine, 5 gennaio 1868 – Roma, 9 agosto 1956), è stato un attore, regista e sceneggiatore italiano. Nasce a Udine nel 1898, all'interno di una grande famiglia di attori, cugino di Eleonora e fratello minore di Eugenio, inizia a calcare i tavoli dei teatri come attore giovane, nelle compagnie di Virgilio Talli, Maria Melato, Antonio Gandusio, e successivamente in quelle di Ermete Zacconi, Dina Galli e Amedeo Chiantoni, lavorando anche come autore di testi di commedie. Sposato con la cugina Italia Vitalini (Torino 1866 - Milano 1938 ), anch'essa celebre attrice e grande rivale della parente Eleonora Duse. La coppia ebbe due figli, Erminia e poi Giorgio Vitalini Duse, anch'essi attori fin da giovanissimi nella compagnia "Vitalini-Duse". Debutta nel cinema muto, nel colossal storico del 1926, Gli ultimi giorni di Pompei, per la regia di Carmine Gallone e Amleto Palermi. Solo all'inizio degli anni 30, l'attività di attore cinematografico diverrà prevalente, soprattutto come attore caratterista, in parti di cattivo e spietato, per quasi tutta la lunga filmografia che si interrompe nel 1956 con la sua morte.