Daniele Palmesi, Federico Clemente Apr 2016

Carlo Lombardi

(Lucca, 2 gennaio 1900 – Roma, 21 marzo 1984) è stato un attore italiano. Debutta nella prosa teatrale come attor giovane, per passare nei primi anni venti nella compagnia di spettacolo diretta da Guglielmo Giannini, recitando a fianco di Emma Gramatica. Successivamente entra come primo attore nella compagnia di Luigi Carini e Antonella Petrucci, poi lavora con Camillo Pilotto e Kiki Palmer.
Nel 1930, viene scritturato da Jack Salvatori, per le versioni di film americani in lingua italiana che in quel periodo si giravano alla Paramount di Joinville, presso Parigi.
La Cines, nel 1932, gli offre un contratto per una serie di pellicole da girare negli studi di Roma, in parti di secondo piano.
Incontra in quel periodo, in uno stabilimento di doppiaggio, l'attrice e doppiatrice Nella Maria Bonora, che sposerà poco dopo, anche se il matrimonio fallirà in breve tempo.
Per il Maggio Musicale Fiorentino nel 1933 è Teseo in Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare per la regia di Max Reinhardt con Cele Abba, Giovanni Cimara, Nerio Bernardi, Rina Morelli, Sarah Ferrati, Cesare Bettarini, Armando Migliari, Ruggero Lupi, Luigi Almirante, Giuseppe Pierozzi, Memo Benassi, Evi Maltagliati ed Eva Magni con le musiche di Sogno di una notte di mezza estate (Mendelssohn) al Giardino di Boboli ed il re di Bretagna nella prima assoluta di La rappresentazione di Santa Uliva di Ildebrando Pizzetti nel Chiostro Grande della Basilica di Santa Croce con la Morelli, Bettarini, Benassi, Andreina Pagnani, Lupi, la Ferrati, Bernardi, Migliari e Cimara per la regia di Jacques Copeau e nel 1935 il Capitano di popolo nella prima assoluta di Savonarola di Mario Castelnuovo-Tedesco in Piazza della Signoria con Benassi, Fosco Giachetti, Filippo Scelzo, Ernesto Sabbatini, Pio Campa, Carlo Tamberlani e Nando Tamberlani.
Svolge, sempre alla fine degli anni 30, l'attività di attore radiofonico, presso Radio Roma, dell'EIAR, e successivamente alla RAI, anche in lavori della neonata televisione nazionale, sia nelle commedie che negli sceneggiati televisivi, fra cui Una tragedia americana, del 1962, diretto da Anton Giulio Majano.