Daniele Palmesi, Federico Clemente Dic 2015

Celeste Almieri

Nome d'arte di Celeste Calza (Roma, 25 settembre 1885 – Roma, 1987), è stata un'attrice italiana. Attrice teatrale, partecipò tra la fine degli anni '20 e gli anni '30 in drammi e spettacoli leggeri. Tra i primi si segnalano La seconda moglie di Arthur W. Pinero, messo in scena nel 1932 dalla Compagnia Drammatica Italiana di Maria Melato al Teatro Bonci di Cesena [1], e Le Trachinie di Sofocle, messo in scena nel 1933 al Teatro greco di Siracusa[2]. Per i secondi, nel 1928 fu con la Compagnia Italiana degli Spettacoli Za-Bum diretta da Mario Mattoli nel ruolo della canzonettista Lil Rice nella commedia musicale Broadway di Philip Dunning e George Abbott.[3]

Sul grande schermo fece il suo esordio nel 1933 e fino al 1955 recitò in dodici pellicole, apparendo anche con i nomi Celeste Almieri Calza o Celeste Calza Almieri. Nel 1937 figurò nel cast del film I due barbieri diretto da Duilio Coletti, che però non venne completato. Lavorò, tra gli altri, con Malasomma, Matarazzo, Camerini, e nel dopoguerra con Mario Monicelli, Mario Costa e Gianni Vernuccio. Fu attiva anche alla radio durante gli anni '30.

Era sposata con l'attore Nino Marchetti, che recitò più volte accanto a lei sul palcoscenico e parente di Alberto Calza Bini.