Celeste Almieri (Celeste Calza)

Nome d'arte di Celeste Calza (Roma, 25 settembre 1885 – Roma, 1987), è stata un'attrice italiana.

Biografia

Attrice teatrale, partecipò tra la fine degli anni '20 e gli anni '30 in drammi e spettacoli leggeri. Tra i primi si segnalano La seconda moglie di Arthur W. Pinero, messo in scena nel 1932 dalla Compagnia Drammatica Italiana di Maria Melato al Teatro Bonci di Cesena,[1] e Le Trachinie di Sofocle, messo in scena nel 1933 al Teatro greco di Siracusa.[2] Per i secondi, nel 1928 fu con la Compagnia Italiana degli Spettacoli Za-Bum diretta da Mario Mattoli nel ruolo della canzonettista Lil Rice nella commedia musicale Broadway di Philip Dunning e George Abbott.[3]

Sul grande schermo fece il suo esordio nel 1933 e fino al 1955 recitò in dodici pellicole, apparendo anche con i nomi Celeste Almieri Calza o Celeste Calza Almieri. Nel 1937 figurò nel cast del film I due barbieri diretto da Duilio Coletti, che però non venne completato. Lavorò, tra gli altri, con Malasomma, Matarazzo, Camerini, e nel dopoguerra con Mario Monicelli, Mario Costa e Gianni Vernuccio. Fu attiva anche alla radio durante gli anni '30.

Era sposata con l'attore Nino Marchetti, che recitò più volte accanto a lei sul palcoscenico e parente di Alberto Calza Bini.

Filmografia

Attrice cinema

La ragazza dal livido azzurro di E. W. Emo (1933)
La canzone del sole di Max Neufeld (1933)
Non ti conosco più di Nunzio Malasomma (1936)
Una donna tra due mondi di Goffredo Alessandrini (1936)
Ma non è una cosa seria di Mario Camerini (1936)
È tornato carnevale di Raffaello Matarazzo (1937)
Incanto di mezzanotte di Mario Baffico (1940)
Una storia d'amore di Mario Camerini (1942)
Totò e i re di Roma di Mario Monicelli (1951)
Perdonami! di Mario Costa (1953)
Ti ho sempre amato! di Mario Costa (1953)
Le avventure di Cartouche di Steve Sekely e Gianni Vernuccio (1955)

Prosa radiofonica

Le due metà di Guglielmo Zorzi, regia di Aldo Silvani, trasmessa il 14 novembre 1936.
Il mare di Antonio Greppi, regia di Aldo Silvani, trasmessa l'11 maggio 1937.