Daniele Palmesi, Federico Clemente Gen 2016

Cristina Gaioni

Maria Cristina Gaioni (Milano, 4 novembre 1940) è un'attrice italiana. In alcune pellicole e giornali il cognome appare scritto Gajoni, mentre in altri film girati dopo il matrimonio appare come Cristina Gaioni Visentin. Figlia del pittore Adriano Gajoni, forte di un fisico da pin-up, inizia la carriera giovane negli anni '50 come fotomodella, effettuando anche alcune partecipazioni come comparsa in film; nel frattempo frequenta un corso di recitazione al Piccolo Teatro di Milano.

Dopo essersi trasferita a Roma, debutta come attrice nel 1958 con Pietro Germi in Un maledetto imbroglio; in breve tempo viene soprannominata dai giornalisti la Brigitte Bardot italiana, per la sua somiglianza con l'attrice francese.

Nel 1960 vince il Nastro d'Argento alla migliore attrice non protagonista per la pellicola Nella città l'inferno di Renato Castellani (girato l'anno precedente), in cui interpreta il personaggio di Marietta Mugnari.

Nel decennio successivo diventa una delle protagoniste della vita della capitale, essendo spesso presente alle serate al Piper Club e diventando amica di Patty Pravo: nel 1969 sposa Alberto Visentin, tastierista del complesso Pipers, che accompagna la cantante veneziana.

Nel 1967 ha anche inciso un disco per la Ricordi, insieme al gruppo beat I Grilli, con i brani L'ultimo re/È la storia di uno che.

Negli anni '70 prosegue nella carriera di attrice apparendo in varie pellicole.