Daniele Palmesi, Federico Clemente Nov 2015

Dina Perbellini

Nata nel piccolo paese di Caldogno agli inizi del secolo scorso, esordì sui palcoscenici appena ventenne, divenendo una delle migliori caratteriste in scena nel teatro italiano.
Dal 1934 passò al cinema, svolgendo una carriera lunghissima durante la quale ebbe modo di farsi apprezzare in tutti i generi, eccellendo in parti dove seppe palesare la sua straordinaria vis comica, quali Il cappello a tre punte di Mario Camerini (1934), L'allegro fantasma di Amleto Palermi (1941), I bambini ci guardano di Vittorio De Sica (1943), Miss Italia di Duilio Coletti (1950), Il cappotto di Alberto Lattuada (1952), Il principe fusto di Maurizio Arena (1960), Il cavaliere inesistente di Pino Zac (1969)
Parallela, ed ancora più prolifica, fu la sua attività teatrale: recitò accanto ai più grandi nomi del teatro novecentesco, da Luigi Pavese ad Andreina Pagnani, dai fratelli De Filippo a Cesco Baseggio.