Daniele Palmesi, Federico Clemente Nov 2015

Franco Pastorino

(Milano, 25 dicembre 1933 – Milano, 13 luglio 1959) è stato un attore italiano. Da giovane mostrò subito la passione per il teatro di prosa dove debuttò con la compagnia di Ernesto Calindri, per poi passare dal 1953 al 1956 in compagnie famose (Cimara, Visconti, Squarzina, Gassman, Morelli e Stoppa).

Frequenti le partecipazioni alla prosa della Radio Rai, nelle commedie e nei radiodrammi, con registi come Anton Giulio Majano, Nino Meloni e Pietro Masserano Taricco.

Morì ancora molto giovane di peritonite, a soli 26 anni. Il suo esordio nel cinema risale al 1951. Possedendo valide doti drammatiche, gli furono affidate diverse parti di discreto rilievo da noti registi. Rossellini gli assegnò il ruolo di protagonista in Napoli '43, un episodio di Amori di mezzo secolo del 1953; Mario Mattoli lo volle in Miseria e nobiltà a fianco di Sofia Loren e Totò, mentre Jean Renoir gli affidò il personaggio di un romantico giovane popolano in French Cancan (1954). Negli anni '50 fece anche, saltuariamente, del doppiaggio, per la compagnia ODI (per esempio, doppiò Gabriele Tinti ne La banda degli onesti).