Daniele Palmesi, Federico Clemente Nov 2015

Giancarlo Nicotra

(Roma, 30 aprile 1944 – Formello, 12 giugno 2013) è stato un regista e attore italiano. Era nipote dell'attore Cesare Libassi, figlio dell'attore Antonio Nicotra e fratello di Franco Nicotra e dell'attore e doppiatore Angelo Nicotra, nonché zio della doppiatrice Elisa Carucci. Secondo di tre figli, il fratello Angelo è un attore, doppiatore, direttore di doppiaggio. L'altro fratello Franco, nato a Napoli nel 1933, è invece morto nel 1982. Nel 2002, dopo più di trent'anni di convivenza, Giancarlo ha sposato Adriana Tavone, madre di Elisabetta e Cristina Moffa. Nel 2011 si è trasferito in Cina dove ha creato una società che si occupa di pubblicità, teatro e spettacolo in genere. È morto il 12 giugno 2013 a Roma dopo una lunga malattia. Figlio d'arte, ha debuttato, come si usava nelle famiglie artistiche, da piccolissimo (6 anni) come attore bambino partecipando a un buon numero di pellicole diretto da registi importanti: Carlo Borghesio, Mario Costa, Anton Giulio Majano, Mario Monicelli e Domenico Paolella. La sua interpretazione cinematografica più celebre è stata probabilmente quella nel film diretto da Steno L'uomo, la bestia e la virtù del 1953. Nel 1958 ha recitato anche in uno sceneggiato televisivo, Canne al vento diretto da Mario Landi. Ha doppiato molti film ed ha prestato la sua voce a Lee Aaker nella serie di telefilm Rin Tin Tin. Dopo aver fatto esperienza come attore, doppiatore, direttore di doppiaggio, montatore cinematografico, aiuto regista, è stato assistente di Enzo Trapani nel film Altissima pressione e nelle trasmissioni TV Aria condizionata e Zucchero e cannella. Nel 1967 ha collaborato con Antonello Falqui dirigendo gli inserti filmati scritti da Enrico Vaime per la riuscita edizione di Canzonissima 1968 al Teatro delle Vittorie. Proseguendo sulla strada del suo grande maestro Enzo Trapani nel 1978, dopo una decina d'anni di regie nel settore del varietà, ha ideato e realizzato per la prima rete Rai La sberla, quattro puntate che hanno sancito (18 milioni di spettatori) il successo di un nuovo modo di fare spettacolo in televisione: ritmo veloce, gags, sketch girati in pellicola e ambientati in scenografie vere, canzoni, e assenza della figura del presentatore. Il successo è stato tale che l'anno dopo il programma è passato al sabato sera in prime time riscuotendo lo stesso favore del pubblico. In quell'anno ha vinto l'Oscar TV come miglior regista. Nel 1983, chiamato dal presidente Silvio Berlusconi a collaborare in esclusiva alla Fininvest, ha ideato e diretto Drive In. Il programma ebbe un grande successo, contribuendo a lanciare la televisione commerciale in Italia. Ancora oggi è considerato il miglior varietà d'autore della televisione italiana. Negli anni successivi ha realizzato W le donne e Grand Hotel, che è stato un altro grande successo della Fininvest. È stato venduto in molti paesi del mondo e, coniugando la storie di un classico telefilm al varietà, ha inaugurato un nuovo genere: il "sit-show". Un discorso molto caro a Nicotra che ha sempre cercato di ambientare i suoi varietà in una location che consentisse di raccontare anche delle storie. La trasmissione scorre così su due piani: da una parte lo show (cantanti, balletti, cabaret), dall'altra delle mini fiction e degli sketch comici ambientati nello stesso luogo, spezzettati tra un numero di varietà e una canzone. In teatro è stato l'ideatore ed il produttore con Pippo Baudo del Teatro Tenda il primo Teatro itinerante. Ha diretto la commedia musicale In bocca all'Ufo al Teatro Sistina di Roma con Renato Rascel e ha firmato la regia televisiva di otto commedie di e con Peppino De Filippo, una delle quali Non è vero... ma ci credo detiene ancora oggi il record d'ascolto della prosa in TV, e Rinaldo in campo nella versione che vedeva Massimo Ranieri come protagonista. Ha realizzato numerosi speciali televisivi tra i quali quelli con Aretha Franklin, Duke Ellington, Marlene Dietrich, George Ben, Frank Sinatra, Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Massimo Ranieri, Charles Aznavour. Ha avuto modo di dirigere, ospiti dei suoi programmi, grandi star nazionali ed internazionali come Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Alberto Sordi, Alighiero Noschese, Madonna, Richard Gere, Jodie Foster, Demi Moore, Brad Pitt, Spice Girls, Take That, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Adriano Celentano. Ha firmato la regia di tutte le riprese esterne più importanti della Rai, il Premio Valentino, il Premio Troisi, il Premio Charlot, varie edizioni dello spettacolo di capodanno. È stato più volte legato alla Rai, alla Fininvest, alla Videa, alla Aran, alla Endemol e a Telemontecarlo con contratti in esclusiva ed è stato direttore artistico di Odeon TV. Ha vinto, nei diversi anni, tutti i più importanti premi come la Maschera d'argento, la Gondola d'argento al festival del cinema di Venezia, la Gondola d'oro al Festival della Musica di Venezia, l'Oscar TV - premio regia televisiva.