Daniele Palmesi, Federico Clemente Nov 2015

Giovanna Galletti

(Bangkok, 27 giugno 1916 – Roma, 27 aprile 1992) è stata un'attrice italiana. Inizia la sua attività nel teatro giovanissima, all'inizio degli anni 30, frequenta successivamente, i corsi di recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, contemporaneamente lavora in piccole parti nel cinema della fine degli anni 30. Rimarrà famosa, nel 1945, la sua partecipazione a Roma città aperta di Roberto Rossellini, nella parte della collaborazionista della Gestapo, e fornitrice di stupefacenti della ragazza interpretata da Maria Michi. Nel film del 1950 "Totò cerca moglie" sono lungamente inquadrate la sua schiena e le spalle che mostravano essere molto atletiche. Ma sarà sempre nel teatro la sua attività prevalente di attrice, all'interno delle Compagnie di Luigi Cimara e Annibale Ninchi, poi Laura Adani e Renzo Ricci, sino ad essere scelta da Giorgio Strehler per Clitennestra in Elettra, ai pirandelliani Sei personaggi in cerca di autore, dove interpreta la parte della Madre. Nel cinema del dopoguerra e quello dei decenni successivi, verrà scelta quasi esclusivamente per interpretare parti di donna malvagia e senza cuore, quasi a considerare la sua parte di Roma città aperta un ruolo senza possibilità di variazioni. Lavorerà con Mario Bava, nel 1966 nella pellicola Operazione paura, nella parte della nobildonna Graps, ma sui manifesti il suo nome sarà stranamente cambiato con quello di Giana Vivaldi.