Daniele Palmesi, Federico Clemente Dic 2015

Jimmy il Fenomeno

Luigi Origene Soffrano, meglio conosciuto come Jimmy il Fenomeno (Lucera, 22 aprile 1932), è un attore e comico italiano.

È stato la più nota faccia da schiaffi del cinema italiano. Caratterista universale, non ha mai ricoperto ruoli da protagonista. È ricordato per il suo viso altamente espressivo, per il suo sguardo strabico, per la sua parlata dialettale e per la sua folle e sconclusionata risata.
Jimmy nasce a Lucera nel 1932, sua mamma Partorina è casalinga, il papà Alfonso Soffrano è barbiere. Inizia la sua carriera nel 1952 quando, durante una vacanza a Rimini, viene scoperto dal produttore cinematografico Alessi e invitato a Cinecittà.

In quasi cinquant'anni di carriera ha partecipato ad oltre 150 film, partendo da quelli interpretati da Totò, passando da Aldo Fabrizi e arrivando alla commedia sexy all'italiana degli anni settanta. Ha ricoperto molteplici ruoli, dal postino alla suora, dall'erotomane al bidello. Negli ambienti di Cinecittà e poi in quelli del calcio è sempre stato considerato un portafortuna.

Negli anni ottanta è sbarcato in TV ed ha partecipato al fortunato programma Drive In di Antonio Ricci, facendo da spalla ad Ezio Greggio. Nello stesso periodo si affaccia anche sul mondo del calcio: spesso è in Lega o al mercato a fare da portafortuna ai dirigenti. Ha frequentato il calciomercato per anni, diventandone la mascotte e firmando autografi.

Nel 1989 avrebbe dovuto lavorare ne La voce della luna di Federico Fellini, interpretando il ruolo da protagonista del magistrato Gonella, ma rifiutò per un impegno precedentemente preso con il regista Mariano Laurenti, che lo aveva scritturato per il solito cameo nel suo Pierino torna a scuola (impersonava un venditore di pappagalli). Alla fine, il ruolo venne interpretato da Paolo Villaggio.