Daniele Palmesi, Federico Clemente Nov 2015

Leonardo Bragaglia

(Roma, 9 novembre 1932) è un attore teatrale e regista teatrale italiano. Iniziò la carriera recitando per il cinema con Vittorio De Sica, Totò, Anna Magnani, Nino Manfredi, nei film di suo zio Carlo Ludovico Bragaglia. In teatro debuttò con la compagnia dell'altro suo zio Anton Giulio Bragaglia al Ridotto di Venezia con Memo Benassi. Dal 1949 si rese indipendente dagli zii paterni e si iscrisse alla Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma vincendo la borsa di studio primo ex aequo con Glauco Mauri. Dal 1950 rientrò in arte nella compagnia di Antonio Gandusio all'Ateneo dell'università di Roma recitando Goldoni e Molière. Divenne poi allievo prediletto di Lamberto Picasso recitando con lui oltre 100 rappresentazioni di Enrico IV di Pirandello. Diventò in seguito regista lavorando "a 4 mani" con Riccardo Bacchelli firmando Giorni di Verità. Tra regie teatrali e radiofoniche (celebri le sue riduzioni per la RAI Commedie in 30 minuti) ha diretto attori come Paola Borboni, Massimo Dapporto, Elsa Merlini, Mario Scaccia, Wanda Capodaglio, Elena Zareschi, Lia Zoppelli. Ha scritto una quarantina di libri: Shakespeare in Italia e la biografia Maria Callas l'arte dello stupore, editi dalla Persiani Editore per cui dirige la collana dello spettacolo, tutte le biografie di Ruggero Ruggeri, la storia del libretto in 4 volumi ed altri libri sugli interpreti verdiani, pucciniani, e pirandelliani. È inoltre condirettore del Premio Ermete Novelli insieme a Paolo Emilio Persiani e direttore artistico della Cines, storica azienda di produzione e distribuzione cinematografica.