Liana Orfei

Liana Orfei (San Giovanni in Persiceto, 6 gennaio 1937) è un'attrice teatrale, attrice cinematografica e circense italiana. È stata anche cantante e come la cugina Moira Orfei e la nipote Ambra Orfei appartiene alla dinastia circense degli Orfei.

Attiva nel cinema fra gli anni cinquanta e gli anni settanta, è stata interprete di una quarantina di film (sette nel solo 1960, incluso La dolce vita, dove peraltro non venne accreditata, sei nell'anno successivo e altrettanti nel 1966), molti dei quali di genere (commedia all'italiana, poliziottesco, western, peplum, fantascienza, horror, ecc.).

Ha rievocato l'ambiente del circo ne I clowns, film documentario del 1970 diretto da Federico Fellini. È inoltre cittadina onoraria di Marano sul Panaro. Il paese, situato in provincia di Modena, dove aveva trovato ospitalità presso una famiglia contadina durante la Seconda guerra mondiale.

Biografia

Personaggio televisivo (ha interpretato fra l'altro nel 1965 il teleromanzo musicale Scaramouche), in teatro ha fatto parte della compagnia di Eduardo De Filippo e di quella di Emma Gramatica. Ha portato in scena nel 1978 lo spettacolo Liana Orfei Show, diretto dal regista teatrale e coreografo Gino Landi.

Come cantante ha inciso diversi dischi singoli per varie case discografiche. Nata da Paride (detto "Pippo", 1909-1956, clown e saltatore[1]) e da Alba Furini, esordì a due anni di età[2] nell'ambiente del circo come clown in miniatura (il suo personaggio si chiamava Lacrima).

A quattro anni dovette interrompere l'attività per una grave malattia che la tenne lontana dalle piste circensi fino all'età di otto anni.[3]

Andata sposa ancora giovanissima nel 1959 al giocoliere Angelo Piccinelli (da cui successivamente si separerà per sposare in seconde nozze nel 1975 il manager Paolo Pristipino), nel cinema ha lavorato accanto a registi di rilievo come Orson Welles, Dino Risi, Antonio Pietrangeli e Mario Monicelli.

In campo circense, lasciato lo zio Orlando nel 1960, ha fondato con i fratelli Nando e Rinaldo un proprio circo che si distinguerà per produzioni kolossal: Circo a tre piste e Circorama nei tardi anni sessanta; circolo delle "Mille e una notte", nato da un'idea di Federico Fellini e coreografato da Gino Landi con costumi del Premio Oscar Danilo Donati, e Circo delle amazzoni - o delle sole donne - negli anni settanta. Nel 1978 Liana Orfei ha effettuato una tournée come cantante in un proprio spettacolo, registrando dischi e partecipando a trasmissioni televisive[2].

La crisi che attanagliava fra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta il mondo del circo l'ha portata nel 1984 a separarsi dal fratello Nando e a dare vita a nuove esperienze, fra cui la presentazione al Tendastrisce di Roma del Circo della Corea del Nord (1982) e la fondazione del Golden Circus (1984), che tiene ogni anno una stagione invernale.

Sempre negli anni Ottanta, ispirata dal successo di parchi a tema come Gardaland e Fiabilandia fonda a Torre Pedrera di Rimini il parco "Divertimondo", la cui mascotte era un personaggio a forma di mappamondo: una enorme statua pubblicitaria di questo era posizionata sulla Statale Adriatica. Il villaggio del divertimento, com'era denominato, aveva un bellissimo palazzo orientale bianco come scenografia d'ingresso. Uno chapiteau ospitava spettacoli circensi, numeri di ballo, musical, cabaret e discoteca; alcune giostre erano posizionate attorno ad un mulino ristrutturato dove si trovava il ristorante pizzeria "Pancho Villa", fulcro di un villaggio West. Le principali attrazioni erano la ruota panoramica, gli autoscontri, il telecombattimento, i bumper boats sull'acqua, un trenino su gomme che faceva il giro del parco ed una grande pista per il pattinaggio. Il parco chiuderà nel 1989 dopo alcuni anni di attività, vinto dalla concorrenza dei nuovi grandi parchi di divertimento che all'epoca sorgevano sempre più numerosi in tutta la Riviera Romagnola.

In teatro Liana Orfei è stata interprete nel 2005 con Rosanna Ruffini, Max Giusti e Roberta Lanfranchi del musical "Se il tempo fosse un gambero".

Premi e riconoscimenti

Al Festivalbar 1969 è stata premiata quale "Volto del juke-box" di quell'anno.
Il 9 luglio 2011, nel corso dell'undicesima edizione del "Grand Prix Corallo Città di Alghero", ha ricevuto un primo premio alla carriera.
Il 20 maggio 2017, nel corso della seconda edizione di Gardaland Magic Circus, ha ricevuto dalle mani di Arturo Brachetti, un secondo premio alla carriera.


Galleria fotografica

Foto: Getty Images


Curiosità

Liana Orfei è cittadina onoraria di Marano sul Panaro. Nel paese modenese fu ospitata durante la Seconda guerra mondiale da una famiglia di contadini.

Filmografia

I Reali di Francia (1959)
Tipi da spiaggia (1959)
Guardatele ma non toccatele (1959)
Il mulino delle donne di pietra (1960)
I pirati della costa (1960)
Il cavaliere dai cento volti (1960)
La dolce vita (1960, non accreditata)
Terrore della maschera rossa (1960)
Le signore (1960)
Signori si nasce (1960)
Gordon, il pirata nero (1961)
Maciste contro Ercole nella valle dei guai (1961)
Nefertiti, regina del Nilo (1961)
I tartari (1961)
Il gigante di Metropolis, regia di Umberto Scarpelli (1961)
La leggenda di Enea (1962)
Il tiranno di Siracusa (1962)
Duello nella Sila (1962)
Le motorizzate (1963)
Avventura al motel (1963)
Extraconiugale (1964, episodio La doccia)
Ercole sfida Sansone (1963)
Casanova '70, (1965)
MMM 83 - Missione morte molo 83, regia di Sergio Bergonzelli (1966)
I nostri mariti (1966)
L'arcidiavolo (1966)
Ray Master, l'inafferrabile (1966)
I nostri mariti (1966, episodio Il marito di Attilia ovvero nei secoli fedeli)
Borman - Nazi S.S. (1966)
La fabbrica dei soldi (1966)
Bill il taciturno (1967)
Il profeta (1968)
¡Cómo sois las mujeres! (1968)
Ekeinoi pou xeroun n' agapoun (1968)
Come, quando, perché (1969)
Fortunata y Jacinta (1970)
Televisione
Za-bum (1964)
Scaramouche (1965)
Trampoli (1966)
Ciao mamma (1968)
Happy Circus (1981-1982)

Doppiatrici italiane

Liana Orfei è stata spesso doppiata da: Lydia Simoneschi, Rosetta Calavetta, Fiorella Betti, Dhia Cristiani, Maria Pia Di Meo, Rita Savagnone, Luisella Visconti, Flaminia Jandolo, Miranda Bonansea, Noemi Gifuni, Vittoria Febbi, Gabriella Genta e Mirella Pace

Discografia essenziale

1965 - Spengo la luce / Prima di uscire (Ri-Fi)
1976 - Prendo la valigia e vado via / Ma cosa volevi (Cinevox SC 1085)
1977 - Op-là/Nomadi amori (Cinevox SC 1105)
1982 - Domani / Facile (Durium)

Note

^ Fonte: Circonandorfei.com
^ a b Fonte: Circopedia.com
^ Vedi: Approfondimento biografico