Mario Frera

Nome d'arte di Mario Frescura (1924 – 1987), è stato un attore italiano. Nato nel 1924, dopo aver studiato 2 anni con il tenore Giuseppe Godono, Mario Frera debutta nell'Aprile del 1942 come cantante nella compagnia Cafiero-Fumo al teatro Apollo di Napoli. Successivamente passa alla recitazione ed approda nel 1948 nella compagnia di Eduardo De Filippo. Qui conosce l'attrice Rosita Pisano che sposera' nel 1952. Il drammaturgo napoletano crede nel talento del giovane Frera e gli affida ruoli importanti come <Peppe 'o cricco> in "Napoli milionaria". Con De Filippo effettua lunghe tournée in Italia fino al 1952. In quell'anno prende parte insieme alla moglie alla rivista musicale "Tarantella napoletana" di Ettore Giannini, riscuotendo un successo personale nella interpretazione di Pulcinella. Dal 1955 al 1959 Mario Frera passa a far parte della compagnia teatrale di Nino Taranto recitando sempre in ruoli brillanti. Dal 1963 al 1966, ancora insieme alla moglie, è a Napoli al teatro Bracco diretto dal regista Gennaro Magliulo. Nella stagione 1967-68 lo vediamo nell'atto unico "Toledo 'e notte" di Raffaele Viviani per la regia di Peppino Patroni Griffi. Da quel momento Mario Frera dirada quasi del tutto le apparizioni in teatro dedicandosi alla carriera cinematografica ed al doppiaggio. È padre del cantautore Paolo Frescura. Si spegne nel 1987, a 63 anni. Debutta nel cinema nel 1949 nel film "Il mulatto". Successivamente partecipa a numerose pellicole, sempre in parti di caratterista, sino alla fine degli anni ottanta. Ha recitato, tra gli altri, accanto a Eduardo e Peppino De Filippo, Toto', Sofia Loren, Dustin Hoffman, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Ben Gazzarra e Franchi-Ingrassia. È stato anche un attivissimo doppiatore, per oltre 30 anni, specializzato in cadenza napoletana.