Nadine Sanders

(Miami, 12 agosto 1931) è un'attrice statunitense.
Miss Florida nel 1953 ed in seguito modella, avviò la sua carriera cinematografica nel 1959 in Have rocket, will travel, (1959), di David Lowell Rich.
Attiva in seguito prevalentemente in Italia, fu precettata per parti femminili dal fascino magnetico e statuario in pellicole di genere peplum, (come I giganti della Tessaglia 1961, di Riccardo Freda o La vendetta di Ursus 1961, di Luigi Capuano), ma apparve particolarmente al fianco di Totò, che la volle in quattro suoi film molto divertenti, (Totò contro Maciste, 1962, di Fernando Cerchio, Totò diabolicus 1962, di Steno, Totò e Peppino divisi a Berlino 1962, di Giorgio Bianchi e Totò e Cleopatra 1963, di Fernando Cerchio).
Riuscì anche ad ottenere una parte nel capolavoro felliniano 8½ (1963), di Federico Fellini. Di poco successivo fu il passaggio alla televisione, dove lavorò stabilmente sino all'inizio degli anni settanta, apparendo anche nel Dick Van Dyke show, (1961-1964).
Occasionalmente adottò gli pseudonimi di Nadia Sanders e Nadine Duca. Ritiratasi dal mondo dello spettacolo, si sposò con un magnate nel 1971 e si eclissò dalla vita mondana.
Nelle pellicole girate in Italia, fu sempre doppiata per il suo marcato accento statunitense: le sue doppiatrici ufficiali furono Lydia Simoneschi, Melina Martello e Rita Savagnone.