Nanda Primavera (Fernanda Fedele Primavera)

All'anagrafe Fernanda Fedele Primavera (L'Aquila, 23 agosto 1898 – Marino, 29 agosto 1995), è stata un'attrice italiana.

Biografia

Esordì in teatro nel 1918, come soprano nella compagnia di operetta fondata da Guido Riccioli, che ben presto sposò. La compagnia Riccioli-Primavera, divenne in quel periodo la più famosa in Italia nel genere dell'operetta.

Negli anni trenta la compagnia si diede alla rivista; mettendo in scena Gran Bazar, e Ho l'impressione che tu esageri!, con una coreografia di «esercitazioni militaresche-musicali di belle ragazze, che fanno invidia ai legionari di Badoglio entrati vittoriosi ad Addis Abeba». Nella stagione 1938-1939 Ma in campagna è un'altra... rosa (in omaggio alla visione che il regime fascista aveva della campagna), e nel cast figurava anche un giovane Alberto Sordi. Alla fine degli anni trenta la compagnia divenne "stabile", al teatro Modernissimo di Firenze.

Solamente nel 1940 Nanda Primavera passò al cinema, con un ruolo ne Il signore della taverna, di Amleto Palermi.

Attrice poliedrica dai modi simpatici e disinvolti, riprese in mano l'attività cinematografica con più continuità negli anni del dopoguerra, e riuscì a donare prove di bravura, professionalità e spigliatezza in pellicole come Il vedovo (1959), di Dino Risi o Il medico della mutua (1968), di Luigi Zampa ed il suo seguito Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue (1969), di Luciano Salce, film questi ultimi due che la videro impegnata nel ruolo della madre di Tersilli, diventato un personaggio simbolo della commedia all'italiana. Alberto Sordi rimase molto legato e riconoscente all'attrice, tanto da volerla in tutti i suoi migliori film degli anni Cinquanta e Sessanta, con risultati sempre eccellenti, come dimostrano le prove offerte nei ricordati Il vedovo (la madre più che scafata dell'amante di Sordi) e Il medico della mutua.

Ritiratasi dall'attività professionale in ragione dell'età, Nanda Primavera si spense sei giorni dopo il suo novantasettesimo compleanno, il 29 agosto 1995.


Galleria fotografica

Foto: Archivi di Teatro, Napoli, Archivio Istituto Luce, Fondazione Giorgio Cini


Filmografia

Ginevra degli Almieri, regia di Guido Brignone (1935)
Il signore della taverna, regia di Amleto Palermi (1940)
Tutta la città canta, regia di Riccardo Freda (1944)
Bellezze a Capri, regia di Adelchi Bianchi (1951)
L'ingiusta condanna, regia di Giuseppe Masini (1952)
La provinciale, regia di Mario Soldati (1953)
Graziella, regia di Giorgio Bianchi (1954)
Buonanotte... avvocato!, regia di Giorgio Bianchi (1955)
Non c'è amore più grande, regia di Giorgio Bianchi (1955)
Disperato addio, regia di Lionello De Felice (1955)
La donna più bella del mondo, regia di Robert Z. Leonard (1955)
Piccola posta, regia di Steno (1955)
Suor Letizia, regia di Mario Camerini (1956)
Sette canzoni per sette sorelle, regia di Marino Girolami (1957)
Totò e Marcellino, regia di Antonio Musu (1958)
Sergente d'ispezione, regia di Roberto Savarese (1959)
La cambiale, regia di Camillo Mastrocinque (1959)
Il vedovo, regia di Dino Risi (1959)
Gastone, regia di Mario Bonnard (1960)
I piaceri dello scapolo, regia di Giulio Petroni (1960)
Caccia al marito, regia di Marino Girolami (1960)
Che gioia vivere, regia di René Clément (1961)
Twist, lolite e vitelloni, regia di Marino Girolami (1962)
Napoleone a Firenze, regia di Piero Pierotti (1962)
I complessi, regia di Franco Rossi (1965)
Una rete piena di sabbia, regia di Elio Ruffo (1967)
Il medico della mutua, regia di Luigi Zampa (1968)
Zingara, regia di Mariano Laurenti (1969)
Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue, regia di Luciano Salce (1969)
Meo Patacca, regia di Marcello Ciorciolini (1972)
La schiava io ce l'ho e tu no, regia di Giorgio Capitani (1973)
Il domestico, regia di Luigi Filippo D'Amico (1974)
Bionda fragola, regia di Mino Bellei (1980)
Scusa se è poco, regia di Marco Vicario (1982)
Questo e quello, regia di Sergio Corbucci (1983)
Se tutto va bene siamo rovinati, regia di Sergio Martino (1984)
Oci ciornie, regia di Nikita Michalkov (1987)
E non se ne vogliono andare, regia di Giorgio Capitani (1989)

Doppiatrici

Lydia Simoneschi in Caccia al marito, Il medico della mutua, Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue
Giovanna Scotto in Tutta la città canta
Tina Lattanzi in Buonanotte... avvocato!
Margherita Bagni in Piccola posta
Franca Dominici in Il vedovo
Rosetta Calavetta in Che gioia vivere
Anna Miserocchi in Questo e quello