Daniele Palmesi, Federico Clemente Dic 2015

Nanda Primavera

All'anagrafe Fernanda Fedele Primavera (L'Aquila, 23 agosto 1898 – Marino, 29 agosto 1995), è stata un'attrice italiana. Esordì in teatro nel 1918, come soprano nella compagnia di operetta fondata da Guido Riccioli, che ben presto sposò. La compagnia Riccioli-Primavera, divenne in quel periodo la più famosa in Italia nel genere dell'operetta.

Negli anni trenta la compagnia si diede alla rivista; mettendo in scena Gran Bazar, e Ho l'impressione che tu esageri!, con una coreografia di «esercitazioni militaresche-musicali di belle ragazze, che fanno invidia ai legionari di Badoglio entrati vittoriosi ad Addis Abeba». Nella stagione 1938-1939 Ma in campagna è un'altra... rosa (in omaggio alla visione che il regime fascista aveva della campagna), e nel cast figurava anche un giovane Alberto Sordi. Alla fine degli anni trenta la compagnia divenne "stabile", al teatro Modernissimo di Firenze.

Solamente nel 1940 Nanda Primavera passò al cinema, con un ruolo ne Il signore della taverna, di Amleto Palermi.

Attrice poliedrica dai modi simpatici e disinvolti, riprese in mano l'attività cinematografica con più continuità negli anni del dopoguerra, e riuscì a donare prove di bravura, professionalità e spigliatezza in pellicole come Il vedovo (1959), di Dino Risi o Il medico della mutua (1968), di Luigi Zampa ed il suo seguito Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue (1969), di Luciano Salce, film questi ultimi due che la videro impegnata nel ruolo della madre di Tersilli, diventato un personaggio simbolo della commedia all'italiana. Alberto Sordi rimase molto legato e riconoscente all'attrice, tanto da volerla in tutti i suoi migliori film degli anni Cinquanta e Sessanta, con risultati sempre eccellenti, come dimostrano le prove offerte nei ricordati Il vedovo (la madre più che scafata dell'amante di Sordi) e Il medico della mutua.

Ritiratasi dall'attività professionale in ragione dell'età, Nanda Primavera si spense sei giorni dopo il suo novantasettesimo compleanno, il 29 agosto 1995.