Daniele Palmesi, Federico Clemente Nov 2016

Nilla Pizzi

All'anagrafe Adionilla Pizzi (Sant'Agata Bolognese, 16 aprile 1919 – Milano, 12 marzo 2011), è stata una cantante e attrice italiana.
Fu la vincitrice del primo Festival di Sanremo nel 1951, con "Grazie dei fiori". Nell'anno seguente si piazzo' addirittura prima, seconda e terza ("Vola colomba", "Papaveri e papere", "Una donna prega"). Nella sua carriera ha partecipato a dieci Festival di Sanremo, sette volte in gara presentando 31 brani, due volte come ospite e una come presentatrice: ha conquistato 2 primi posti, 4 secondi posti , 2 terzi posti, un intero podio, e 2 premi alla carriera.

Figlia di Angelo, agricoltore che curava anche la manutenzione stradale per conto del comune e di Maria, sarta a domicilio, Nilla Pizzi aveva due sorelle minori, Liliana e Denisa, le quali in seguito daranno vita ad un laboratorio di maglieria molto rinomato in paese. Le tocca in sorte un nome di battesimo sbagliato, per un errore anagrafico, dato che avrebbe dovuto chiamarsi Dionilla, per accontentare la nonna.

Il cognome Negrini, da più parti attribuito alla sua effettiva anagrafe, è stato da lei stessa giudicato un'inspiegabile leggenda metropolitana.
Nilla Pizzi muore improvvisamente la mattina del 12 marzo 2011 alla clinica Capitanio in Milano, all'età di 91 anni dove era ricoverata in seguito ad un intervento, che inizialmente aveva ben sopportato. Nella stessa clinica il 13 e 14 marzo 2011 è stata allestita la camera ardente mentre i funerali della cantante si sono tenuti il 15 marzo 2011 a Milano nella Basilica di Santa Eufemia. Negli stessi giorni che hanno succeduto la dipartita della cantante è stato indetto lutto cittadino a Sant'Agata Bolognese, suo paese natale. Il 16 marzo Nilla Pizzi è stata tumulata nella cappella di famiglia dove riposano pure i genitori.

A renderle omaggio i suoi concittadini che si sono stretti attorno alle ceneri della cantante insieme ai familiari formando un corteo. Molti gli omaggi e i ricordi, oltre a quelli dei mass media, quelli degli amici di sempre, come Giorgio Consolini, Teddy Reno, Pippo Baudo, che l'ha ricordata come una donna solare ed energica, fino a Carmen Consoli, che ha definito la Pizzi come una parte integrante della cultura musicale italiana, anche perché ha raggiunto quasi 73 anni di carriera ufficiale.

Maggiori dettagli