Daniele Palmesi, Federico Clemente Gen 2016

Walter Grant

Nome d'arte di Ugo Colombini (Lucca, 16 luglio 1875), è stato un attore italiano attivo in teatro e al cinema. Figlio di Costantino Colombini, di famiglia nobile (era un conte) dopo aver frequentato l'Istituto Tecnico e una scuola di danza, nel 1896, a poco più di vent'anni, fa il suo esordio nel mondo dello spettacolo come tenore del teatro lirico: uno dei suoi cavalli di battaglia era Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni[1]. Nel 1911, insieme a Eugenio Torre, Giuseppe Pimazzini, Fernando Autori e altri cantanti effettuerà una tournée in Canada ottenendo successo all'His Mayesties Theatre di Montréal. In seguito passerà all'operetta (tra l'altro in Addio giovinezza! di Giuseppe Pietri) dove adotterà lo pseudonimo di Walter Grant che lo accompagna per il resto della carriera, iniziando nel contempo come attore nel teatro di prosa.

Sul grande schermo debutta nel 1930 in uno dei primi film sonori, Corte d'Assise di Guido Brignone, e a partire dal 1935 la sua presenza diventa costante. Fino al 1963 appare in una sessantina di pellicole dei generi più disparati, ma soprattutto commedie, fino ai peplum, dove sostiene ruoli di ufficiali, burberi medici o personaggi altolocati, comparendo sempre col monocolo all'occhio. Nel 1965, all'età di 90 anni, compare per l'unica volta sul piccolo schermo nella parte del giurato Nikoforov nello sceneggiato Resurrezione diretto da Franco Enriquez, tratto dal romanzo di Lev Tolstoj. Era il nonno dell'attore e doppiatore Willy Colombini:[senza fonte] recitano insieme nel film del 1959 Ercole e la regina di Lidia, dove Grant, nel ruolo di Esculapio, viene doppiato da Lauro Gazzolo.