Franca Faldini, Goffredo Fofi, Daniele Palmesi Dic 2016

Buongustaio si, fesso no

«Quante ve ne potrei raccontare. Quei fetenti, col salvietto ci fanno di tutto. Si asciugano le mani, lo stringono sotto l'ascella sudata, se lo passano sulla fronte madida di sudore eppoi ti arrivano davanti sorridenti e ti ci danno una lustrata al piatto. Per carità! E le cucine? Ci avete mai pensato a dare un'occhiata alle cucine di questi localucci pittoreschi con gli agli appesi o le tovaglie a scacchi e gli abatjour? Una zozza, novantanove su cento, un covo di scarafoni, da entrarci con stivali di gomma, mascera e guanti!». Quando proprio era costretto a recarvicisi appresso a qualcuno con cui non aveva potuto spuntarla, entrava circospetto, poi con un pretesto e l'aria svagata andava a girellare verso la cucina e, se ritornando al tavolo ordinava prosciutto e melone e niente più, il verdetto era estremamente negativo. Mai prosciutto e fichi «perchè i fichi li pelano con le mani ed io le schifo quelle mani dalle unghie listate a lutto di certi cuochi che forse hanno appena toccato chissà che, possono aver anche avuto un'urgenza idraulica, e probabilmente non se le sono neppure lavate!»

Totò, l'uomo e la maschera - Franca Faldini e Goffredo Fofi