Daniele Palmesi, Federico Clemente Nov 2016

Il guardiano di Cinecittà

Il grande Totò teneva molto alle sue nobili origini e voleva essere chiamato con il titolo che gli spettava: principe. Si racconta che un giorno arrivò molto presto davanti agli studi di Cinecittà trovando, ovviamente, i cancelli chiusi. Un guardiano, però, si accorse della sua presenza e si precipitò ad aprirgli; nel salutarlo, lo chiamò semplicemente “Totò”. L’attore rispose molto cordialmente, me gli chiese, per il futuro, di chiamarlo “principe”. Il guardiano, però, gli rispose:

- Di principi ce ne sono parecchi, ma di Totò ce ne stà uno solo!

Totò sorrise compiaciuto e, con questa frase, il guardiano si guadagnò la stima incondizionata del grande attore.