Il piumetto da bersagliere

Nacque tutto il 1° gennaio 1946, durante la rappresentazione della rivista "Eravamo sette sorelle", di Galdieri e De Benedetti. Fu un bersagliere infatti che, preso da un entusiasmo incontenibile, al momento dell'uscita degli attori al termine dello spettacolo, lanciò sul palcoscenico il suo copricapo piumato. Facendo un cenno d'intesa con l'orchestra e raccogliendo e indossando il copricapo, Totò improvvisò la famosa marcia, introducendo così una novità che sarebbe durata per tutto il periodo in cui fece teatro: la sfilata finale al ritmo della marcia dei bersaglieri. Oggi il piumetto con relativa bombetta, è conservato da Federico Clemente nel baule di scena di Totò.