L'oro di Napoli e... dei napoletani

L'oro di Napoli

Con L'oro di Napoli Eduardo tornava ancora una volta a Napoli e, di li a poco, sarebbe tornato anche a teatro: Napoli e teatro, che apparivano tanto vicini, quasi coincidenti. Raccontava Vittorio De Sica che, durante le riprese del film, la troupe era sempre circondata da una folla curiosa. A sera, l’amministratore e il segretario provvedevano a pagare le comparse e i proprietari dei vari negozi che avevano dovuto rinunciare ai normali affari della giornata. Un uomo sulla quarantina, che se ne era rimasto lì tutto il giorno a guardare confuso fra la gente, pretese di essere pagato.

«Ma lei che ha fatto? Non è nella lista delle comparse» gli chiesero.

«Ma io so’ curiuso. Nun so’ iuto a fatica’. Voi mi avete distratto: mo mi dovete risarcire!».

L'oro di Napoli

Fonte: "Vita di Eduardo", Maurizio Giammusso, Ed. Elleu