La riconoscenza del ladro di polli

Era la fine degli anni '50 quando Antonio de Curtis si soffermò su una notizia comparsa su un giornale. Un uomo, colto in flagrante fu arrestato mentre rubava un pollo; agli agenti dichiarò di aver commesso il furto per raccogliere fondi per acquistare un loculo alla figlia da poco deceduta. Profondamente commosso, l'attore telefonò al suo avvocato di fiducia, Eugenio De Simone, dando il mandato ufficiale di assistere il poveretto e provvide inoltre ad inviare alla famiglia del ladro denaro e viveri. La sera stessa in cui conquistò la libertà, il ladro di polli rubò la valigia dell'avvocato De Simone.