Liliana, folle per Totò

«Puoi darmi risposta? Puoi darmi qualche speranza? Vuoi incominciare a darmi la felicità? Questi due mesi starò vicina a te, per studiare, per seguire i tuoi ordini, per aiutarti a montare il numero.» Ma queste offerte di Liliana su de Curtis esercitavano una preoccupazione costante: egli non poteva credere che una donna che fino allora aveva trascinato nella tragedia diversi uomini, potesse e volesse chiudersi in una specie di francescana rassegnazione: potesse e volesse cessare la sua vita intessuta di avventure, di amori, di successi. Liliana Castagnola aveva in quel periodo appena trent'anni ed era quindi nel pieno della propria bellezza. A trent'anni non si può parlare minimamente di decadenza: né una donna vi pensa mai a quell'età.