TOTÒ, PEPPINO E... HO DETTO TUTTO

(2005)

 Film Montaggio 2005 toto peppino e ho detto tutto

Scheda film

Titolo originale Totò, Peppino e... (ho detto tutto)

Opera composta da un video e il libro «Fratelli d'Italia» edito da Einaudi.
Paese di produzione Italia - Anno 2001 - Durata 90' - B/N - Audio sonoro - Genere Commedia, film di montaggio - Opera curata da Lello Arena, Alberto Anile e Roberto Escobar

Interpreti e personaggi
Totò, Peppino De Filippo, Mario Castellani, Aroldo Tieri, Dorian Gray, Titina De Filippo, Nadia Gray

Soggetto e contenuti


00 Toto Peppino dolce vita 00019L’incontro fra Antonio de Curtis, in arte Totò, e Peppino De Filippo divenuto Peppino per sempre, ha generato un fenomeno cinematografico che oggi viene, finalmente, rivalutato. Dopo anni di purgatorio, quegli stessi che i due artisti hanno vissuto separatamente, nelle loro sfere, prima delle revisioni critiche che li hanno rispettivamente coinvolti.
Oggi, quello stesso tipo di revisione li riguarda entrambi, nella sfera di coppia che ha prodotto forme e contenuti cinematografici autonomi rispetto alle loro dimensioni singole; e che li impone su livelli adeguati alle straordinarie qualità espressive e creative. Cinema di insieme e di reciprocità, dove la coppia non vive mai in simbiosi e dove ciascuno dei suoi componenti mantiene intatte, all’interno delle complicità di gesti e linguaggi, le sue prerogative.
Totò, Peppino e… Quanti titoli di film hanno portato i loro nomi, associati a motivi parodistici - sempre rielaborati in modo personalissimo - o a soggetti originali. Adesso questa nuova combinazione editoriale, libro e videocassetta, li ripropone nel volume come Fratelli d’Italia e nel video con un Ho detto tutto fra parentesi, a seguire i punti di sospensione.
È un’opera di rilevo culturale, lineare ma profonda. Motivata dalla necessità analitica della pagina scritta e dalla dimostrazione visiva di quanto Totò e Peppino fossero capaci davanti alla macchina da presa, ragazzi irresistibili e parenti terribili a un tempo. Il senso del libro è davvero nel suo titolo. E nel capitolo, Giochi fraterni, che il curatore Alberto Anile dedica allo specifico aspetto. «Tutte le coppie comiche - scrive Anile sono legate dalla complicità, in alcuni casi (Lewis & Martin, Lemmon & Matthau) il connubio nasconde larvate unioni omosessuali; quella di Totò & Peppino è una complicità ancora più profonda, praticamente un fatto di sangue; la loro opposizione - quando c’è - è giocata su un’intimità che solo la parentela può dare. Il modello di Totò e Peppino non è il matrimonio ma la fratellanza».
Quattordici film girati insieme, da Totò e le donne (1952) a Totò contro i quattro (1963), passando per Totò, Peppino e la malafemmina (1956), Chi si ferma è perduto (1960), il «cult» Totò e Peppino divisi a Berlino (1962) e tutti gli altri, sui quali il lungo e bel saggio di Anile - con prefazione di Lello Arena e post di Roberto Escobar - vola rapido e attento; aggiungendo a queste riflessioni colte un’interessante serie di testimonianze chiamate «voci». Allo stesso Lello Arena va dato atto di aver realizzato uno splendido lavoro di selezione e montaggio dei materiali video, che esprimono conoscenza, capacità di sintesi, soprattutto amore sterminato. Ci sono scene, diventate celebri, da Totò e le donne, Signori si nasce, La banda degli onesti, Totò, Peppino e la dolce vita, Totò, Peppino e le fanatiche, Totò, Peppino e la malafemmina, Letto a tre piazze, La cambiale, Totò e Peppino divisi a Berlino, Totò, Peppino e i fuorilegge.
Diceva Totò: «Io posso far ridere, ma se ho vicino a me uno che fa ridere più di me, anch’io faccio ridere di più». E Peppino: «Io sto tutto nella farsa, o tutto nella tragedia: e la farsa sta gomito a gomito con la tragedia». In questi due punti di vista, o angolature prospettiche, sta il senso della loro unione. Fatta, oltre che di fratellanza, di intima solidarietà.


Il video.

Signori 00005In un montaggio d'autore, le scene diventate leggendarie da Totò e le donne, Signori si nasce, La banda degli onesti, Totò, Peppino e la dolce vita, Totò, Peppino e le fanatiche, Totò, Peppino e la malafemmina, Letto a tre piazze, La cambiale, Totò e Peppino divisi a Berlino, Totò, Peppino e i fuorilegge.
Il risultato esalta come non mai il talento di Totò e Peppino, e insieme permette di scoprire i meccanismi un po' misteriosi che hanno trasformato i due sciamani della risata nella "coppia comica" per eccellenza del cinema italiano. L'opera è pubblicata in prima edizione assoluta.
Questa nuova opera fatta di scene tratte dai film più belli di Totò e Peppino nasce in realtà come un'idea golosa: guardare Totò, Peppino e... (ho detto tutto) è come prendere cioccolatini da una confezione nella quale si può essere sicuri, senza sorprese, di trovare solo quelli che ti piacciono. Buon divertimento!" Lello Arena
In un montaggio d'autore, le scene diventate leggendarie da Totò e le donne, Signori si nasce, La banda degli onesti, Totò, Peppino e la dolce vita, Totò, Peppino e le fanatiche, Totò, Peppino e la malafemmina, Letto a tre piazze, La cambiale, Totò e Peppino divisi a Berlino, Totò, Peppino e i fuorilegge. Il risultato esalta come non mai il talento di Totò e Peppino, e insieme permette di scoprire i meccanismi un po' misteriosi che hanno trasformato i due sciamani della risata nella "coppia comica" per eccellenza del cinema italiano.
Una produzione originale di circa 90 minuti, a cura di Lello Arena. Un montaggio d'autore da Totò e le donne, Signori si nasce, La banda degli onesti, Totò, Peppino e la dolce vita, Totò, Peppino e le fanatiche, Totò, Peppino e la malafemmina, Letto a tre piazze, La cambiale, Totò e Peppino divisi a Berlino, Peppino e i fuorilegge.
Lello Arena non si è limitato a cucire l'una accanto all'altra le sequenze dove i due appaiono insieme, ma ha lavorato su ogni sequenza (spesso scomponendola e unendola ad altre affini) secondo un piano d'insieme. Il risultato esalta, come mai prima d'ora, la comicità geniale dei due, rende possibile a ognuno il divertimento e la scoperta della logica profonda della piú alta comicità italiana. «Totò, Peppino e... il gorgonzola,... la riunione di condominio,... l'otto per mille... Qualunque argomento andrebbe bene pur di rivedere in azione questi due sciamani della risata. Perché, quando si ha a che fare con Totò e Peppino, si entra in contatto con la magia di una delle piú grandi coppie comiche di ogni tempo. Diventati un cult dell'immaginario collettivo pur senza alcun trattamento mediatico, Totò e Peppino hanno conquistato tutti con la tenerezza che hanno saputo dare ai loro caratteri, ai quali si vuole subito e profondamente bene, unita alla sontuosa generosità delle invenzioni comiche capaci di vincere ogni resistenza riducendo chiunque, in breve tempo, con le lacrime agli occhi ed il fiato corto per il troppo ridere. Da qui l'idea di "liberare" Totò e Peppino e di farli protagonisti di un nuovo film, mai visto né al cinema né in televisione, dove le loro idee geniali, il loro straordinario talento di attori, la preziosa alchimia del gioco di coppia possono esprimersi al meglio esaltando il lavoro di questi due grandi Maestri. Ma questa nuova opera fatta del meglio del meglio di Totò e Peppino, piena di scene tratte dai loro film piú belli e diventate ormai leggenda, nasce in realtà come un'idea golosa: guardare Totò, Peppino e... (ho detto tutto), l'antologia originale che Stile libero presenta in videocassetta, in prima assoluta, è come prendere cioccolatini da una confezione nella quale si può essere piú che sicuri, senza sorprese, di trovare solo quelli che ti piacciono. Buon divertimento!» 

Lello Arena

Il libro.

Diceva Totò: «Io posso far ridere, ma se ho vicino a me uno che fa ridere piú di me, anch'io faccio ridere di piú». Ma questo poteva accadere solo con Peppino De Filippo. Mai Peppino è, come furono altri grandi attori, «spalla» di Totò: perché la chiave del loro rapporto, che ne fa una delle piú grandi coppie comiche mai esistite al mondo, e la piú grande italiana, è una assoluta complicità. Non vi è rapporto di dipendenza tra Totò e Peppino. Nemmeno quando Totò fa di Peppino una vittima da torturare. Anche allora, Peppino è lí, «senza nulla a pretendere», quasi immobile mentre Totò è velocissimo: ognuno è complementare all'altro, mai vero antagonista. I due inventano, imprvvisano, dispiegano una comicità che nel tempo rivela empre piú la sua grandezza assoluta; alla pari dei fratelli Marx, esibiscono la propria stupidità come un nuovo originale approccio al mondo, per scardinarne le regole. Questo libro, partendo dalla vita e dalle affinità dei due attori, fin dalla paternità incerta, indaga per la prima volta la storia e i meccanismi della «coppia comica» Totò e Peppino. Affiancano i saggi del curatore Alberto Anile, e di Roberto Escobar, un nutrito gruppo di pareri di oggi e le testimonianze «in viva voce» di chi ha lavorato con i due. La prefazione è di Lello Arena, che ha anche ideato e curato l'intero progetto.