NOI DURI

1960



Incasso lire 358.840.000 - Spettatori2.206.074

Scheda film

Titolo originale Noi duri
Paese Italia - Anno 1960 - Durata 103’ - B/N - Audio sonoro - Genere commedia/musicale - Regia Camillo Mastrocinque - Soggetto Leo Chiosso, Dino Verde - Sceneggiatura Leo Chiosso, Dino Verde - Produttore Ermanno Donati, Luigi Carpentieri - Fotografia Luciano Trasatti - Montaggio Roberto Cinquini - Musiche Leo Chiosso - Scenografia Piero Filippone 


Fred Buscaglione: il commissario Fred Bombardone - Paolo Panelli: Hercule Robinot - Scilla Gabel: Joysette, la sigaraia - Linda Sini: Barbara, la proprietaria del night - Totò: l'Algerino - Mario Castellani: Alì, l'assistente dell'Algerino - Elio Pandolfi: don Serafino Alvarez - Luigi Pavese: il doganiere - Giuseppe Porelli: l'ispettore Vichy - Tony Ucci: Beaurivage, il suonatore di sassofono - Asternovas: i 5 del complesso musicale - Peppino De Martino: il prefetto - Ignazio Dolce - Giulio Marchetti: un poliziotto - Gino Ravazzini: il regista televisivo - Gianni Solaro: Joe "Nicotina" Ferguson - Bice Valori: Genzianetta, la moglie di Hercule - Nello Appodia: un gangster (non accreditato) - Veriano Ginesi : un gangster

Soggetto, Critica & Curiosità

1960-noiduriSoggetto

Fred Bombardone è un agente dell'FBI che viene incaricato di infiltrarsi, assieme ad alcuni suoi uomini, nel night-club di un narcotrafficante noto come l'Algerino. Assunto da quest'ultimo, viene incaricato di ritirare una partita di droga da Casablanca ma la merce gli viene rubata, cosa che complica le indagini e la sua posizione nei confronti dell'Algerino.

Critica e curiosità

Ancora un film in cui Totò recita solo in alcune scene, sette per la precisione. Scopo del film fare la parodia a Eddie Constantine e al genere noir, ma soprattutto quello di far cantare un popolarissimo Fred Buscaglione e mostrare qualche casto sopogliarello, inizialmente il film doveva chiamarsi " A qualcuno piace Fred”.

Scriveva Alberto Albertazzi:

«[..] Questo film [..] è [..] un vero guazzabuglio di avventure improbabili pue nella loro stessa paradossalità, e rivela una cura non troppo attenta nel rendere più credibile una storia che una migliore sceneggiatura avrebbe potuto presentare sotto un aspetto più gradevole.[..] La macchietta disegnata da Totò ricalca vecchi schemi del celebre comico [..]».

«Il terzo film concorrente al mio pregevole Oscar della mediocrità è Noi duri, attuato da Camillo Mastrocinque per svolgere (come un solerte commesso di Galtrucco svolgerebbe sul banco una pezza di stoffa) il repertorio musicale del povero Buscaglione. Il cinema, qui, c'entra come un paracarro dell'Appia fra i canapè del salotto Bellonci, o come un salotto Bellonci fra i paracarri dell'Appia. Tutto, del resto, in mano a Mastrocinque diventa ibrido, spurio, incrociato. Egli suppone, in questo film, che un Fred Bombardone (ah quanto spirito, veleggiamo ancora nei tempi di Gandolini si dia, quale agente dell'FBI, alla caccia di una ghenga di spacciatori di nefaste droghe. [...]».

di Giuseppe Marotta


Così la stampa dell'epoca


Le location del film, ieri e oggi

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Tutte le immagini e i testi presenti qui di seguito ci sono stati gentilmente concessi a titolo gratuito dal sito www.davinotti.com e sono presenti a questo indirizzo.
La villa parigina nella quale l’agente Fred Bombardone (Buscaglione) incontra gli altri membri della squadra con la quale dovrà indagare su di una banda di spacciatori di stupefacenti è, com’è noto, Villa Manzoni, situata in Via Cassia 471 a Roma e vista anche in "5 per l'inferno" (1969). Attuale sede dell’ambasciata kazaka, su questa villa si racconta che sia maledetta e che la cosa fu taciuta a Totò, notoriamente superstizioso, che nei sotterranei vi girò le scene ambientate nel covo dell'Algerino (Totò). Ad accrescere la fama sinistra di questa dimora fu la tragica morte di Buscaglione, scomparso in un incidente stradale pochi giorni dopo la fine delle riprese.
 1960-Noi duri 01  
 L’arrivo dell’auto di Bombardone nel piazzale-belvedere che circonda la villa  L’auto poi vira verso una delle facciate
   
 per infilarsi sotto il porticato che anticipa l’ingresso principale 
  
  La villa com'è oggi.

Fotofilm & Locandine


LA VIDEOTECA

1960 - Noi duri - La dogana 1960 - Noi duri - La dogana

Durata: 00:05:01