Daniele Palmesi, Federico Clemente Gen 2014

LA STELLA DEL CHARLESTON

(1928)

Titolo originale La stella del Charleston

Testo: maestro Fragna su libretto di Giovanni Manca e Refrain
Compagnia: Compagnia di Achille Maresca
Prima: Milano, Teatro Dal Verme, 26 novembre 1928

 

 


Debutta al Teatro Dal Verme di Milano e viene a Roma l’anno successivo

«"La stella del charleston" è la regina dei balli moderni indiavolata e parodistica, sincopata e irrefrenabile, che un bel giorno si mette a far propaganda per la rinascita dei balli antichi, sostenuti a spada tratta da alcuni ammiratori quarantenni. Di qui la lotta fra questa e la tendenza opposta, cioè quella che parteggia per la modernità: Di qui l’azione che è variatissima e piena di movimento attraverso innumerevoli città e paesi. Chi trionferà? Trionferà certamente la danza moderna, col suo ritmo aggressivo e il suo irrompere sincopato»
«Il Piccolo», Roma, 9 marzo


"[...] I due autori hanno soprattutto avuto di mira il "buongusto". E son riusciti nel lodevole intento. La rivista evita infatti certe banalità e certo spirito grossolano che troppo spesso deturpa di teatro. Non solo. Si è voluto far di essa non un centone di scene scucito, ma una cosa armonica, governata , per così dire, da un nesso logico che unisce un quadro all'altro, permettendo così al pubblico di raccapezzarsi pur fra tanta varietà di episodi. Buona l'interpretazione. [...] Totò ha dato la stura a tutta la sua originalissima comicità [...]".
Corriere della Sera, Milano, 27 novembre 1928