MADAMA FOLLIA

(1928)

Titolo originale Madama Follia

Testo: Ripp (Luigi Miaglia), Bel Ami (Anacleto Francini)
Interpreti: Isa Bluette, Totò, Mario Castellani, Vittorio Vaser, Minnie Lises, Alba de Rubeis, Dino Lugara, Gianni Lombardo, Anna Castellani, Ernesto Vaser, Rita Marucco, Adriano Dandy, Mario Capellan, Pucci e Stellina Toschi
Compagnia: Compagnia di Isa Bluette
Prima: Roma, Sala Umberto I, 24 gennaio 1928


Tra gli attori figura Mario Castellani, che diventerà, a partire dagli anni quaranta, una delle spalle più fedeli di Totò, attraverso il teatro, il cinema, fino alle ultime interpretazioni televisive.

Isa Bluette 3

Isa Bluette

"Il debutto della compagnia di riviste di Isa Bluette è stato felicissimo. Questa compagnia che è certamente tra le migliori del genere è composta di elementi veramente ottimi e degni delle festosissime accoglienze che il pubblico tributò loro con calorosa unanimità. Isa Bluette, spigliatissima, vivace, caratteristica ed elegante costituisce naturalmente la maggiore attrattiva del brillante complesso. Ma bisogna aggiungere che il comico Totò le si pose a fianco in primo piano per la sua fresca briosità e per l'intelligente varietà delle sue numerose risorse. Entrambi questi attori hanno riportato un successo personale vivissimo. Si aggiunge che i loro compagni li coadiuvano egregiamente e che il quadro scenico è davvero ricco e di buon gusto e si comprenderà come gli applausi siano vivi e spontanei e il teatro gremito [... ]".
[Anonimo], La Tribuna, Roma, 27 gennaio 1928 


"Madonna Follia ha valso [...]a rilevare al pubblico romano Totò, il più originale comico del nostro teatro di rivista. Ottimo dicitore, cantante, contorsionista di eccezionale abilità, ricco di quella inesaurabile ed innata comicità che potrebbe annotarsi sul passaporto come dato segnaletico per i nati sotto il cielo purissimo della felice Partenope, Totò manda i pubblici in visibilio con le sue macchiette personalissirne e saporosissime che ne fanno indimenticabilmente il Petrolini della rèvue" [...] ".
L'Impero, Roma, 26 gennaio 1928.


«...Totò manda i pubblici in visibilio con le sue macchiette personalissime e saporosissime che ne fanno indimenticabilmente il “Petrolini della revue”[...]»
«L’Impero», Roma, 26 gennaio

nota: Petrolini aveva lasciato la rivista per la prosa già dal 1923


Quando la rivista viene ripresa in autunno, con la Compagnia Maresca 1, abbiamo anche la segnalazione dei numeri di Totò: «Il comicissimo Totò si presenterà nei numeri dell'Asino, di un Capostazione, di un Futurista»
«Il Messaggero», Roma, 7 settembre