Daniele Palmesi, Federico Clemente Gen 2014

LA GIOSTRA DELL'AMORE

(1929)

Titolo originale La giostra dell'amore

Testo: di Bixio e Cherubini musiche del maestro Fragna e scene di Paolo Reni
Compagnia: Compagnia di Achille Maresca
Prima: Roma, Teatro Adriano, 18 marzo 1929 (ripresa a Milano, Teatro Del Verme, 27 novembre 1929)


"La vicenda si svolge su una serie di quadri gai dove ci si presenta con fantastica abilità l'amore nei diversi aspetti, brutale, sentimentale e specie l'amore dinamico che è quello moderno dei nostri giorni. La lotta contro l'amore si svolge con la Dea Castità che vuole trionfare a tutti costi, ma non ci riesce. E la giostra gira gira continuamente facendo risultare primo e vincitore l'amore moderno . [...] Totò sostiene con la solita abituale verve e comicità le parti di Adone e Castruccio [...]".
Il Piccolo , Roma, 18 marzo 1929. 


 "Ricchezza di scenari e di costumi , musica buona, ma qualche volta monotona per abuso di ripetizioni; esecuzione volenterosa ed accurata.[...] Dei tre atti che compongono [...] questa fantasia di Cherubini, musicata dai maestri Fragna e Bixio, il primo è senza dubbio il più agile e vivo ; e ad esso, infatti pubblico che affollava in modo inverosimile la platea e i palchi dello spazioso teatro, ha tributato le maggiori accoglienze. [...] Angela Ippaviz ha sostenuto, con bella grazia e molto brio, la parte di S.M. l'Amore; Totò è stato irresistibile nei suoi contorcimenti[...]".
La Tribuna, Roma, 19 marzo 1929



Al termine della tournée la compagnia parte quindi per Napoli, dove ripete le riviste menzionate fino all'anno 1929, e quindi per il nord Italia dove, a La Spezia, Totò viene scritturato per conto di Eugenio Aulicino nella compagnia stabile Molinari al Teatro Nuovo di Napoli: deve sostituire Gennaro Di Napoli, da poco deceduto.