Daniele Palmesi, Federico Clemente Gen 2015

DALLA CALZA AL DOLLARO

(1933)

Titolo originale Dalla calza al dollaro

Testo: Paolo Rampezzotti (Tramonti), fantasia comica in due atti
Compagnia: Compagnia di Riviste e Fantasie Comiche Totò di Achille Maresca


Così la stampa dell'epoca


Questo, come i due copioni che seguono, dello stesso autore, vengono presentati al Ministero degli Interni nell’autunno del 1933. Si tratta di una serie di sketch d’avanspettacolo incentrati intorno alla figura del Comico. L’ultimo sketch riprende lo sketch “della sposina” presentato in Ridi... che ti passa dell’anno precedente.

Toto in teatro 01


Gli sketch: il Comico attraversa vari sketch classici del genere, alcuni predisposti dalla scrittura e altri lasciati “a soggetto”: la divisione di una somma di danaro in due, la gara a chi le “spara” più grosse. Ci si sposta nella giungla con il Governatore e la Signora per inventare usi domestici per animali selvaggi, segue la trasformazione in «gelatero» napoletano in Spagna, in venditore ambulante che truffa i suoi clienti vendendo merce che non risponde alle prestazioni previste, infine in sposina per consentire all’amico di truffare lo zio.


Totò entra subito in scena con un “a soggetto”. L’attore è in esibizioni linguistiche spagnoleggianti mentre fa barba e baffi a un signore con la «pannas montatas». Viceversa, in Fifa e Arena, di Mario Mattòli (1948) userà il sapone da barba come burro all’interno dello stesso delirio linguistico.