LA GIOSTRA DELL'AMORE

(1929)

Titolo originale La giostra dell'amore

Testo: di Bixio e Cherubini musiche del maestro Fragna e scene di Paolo Reni
Compagnia: Compagnia di Achille Maresca
Prima: Roma, Teatro Adriano, 18 marzo 1929 (ripresa a Milano, Teatro Del Verme, 27 novembre 1929)


Al termine della tournée la compagnia parte quindi per Napoli, dove ripete le riviste menzionate fino all'anno 1929, e quindi per il nord Italia dove, a La Spezia, Totò viene scritturato per conto di Eugenio Aulicino nella compagnia stabile Molinari al Teatro Nuovo di Napoli: deve sostituire Gennaro Di Napoli, da poco deceduto.


Così la stampa dell'epoca

"La vicenda si svolge su una serie di quadri gai dove ci si presenta con fantastica abilità l'amore nei diversi aspetti, brutale, sentimentale e specie l'amore dinamico che è quello moderno dei nostri giorni. La lotta contro l'amore si svolge con la Dea Castità che vuole trionfare a tutti costi, ma non ci riesce. E la giostra gira gira continuamente facendo risultare primo e vincitore l'amore moderno . [...] Totò sostiene con la solita abituale verve e comicità le parti di Adone e Castruccio [...]".

Il Piccolo , Roma, 18 marzo 1929. 


 "Ricchezza di scenari e di costumi , musica buona, ma qualche volta monotona per abuso di ripetizioni; esecuzione volenterosa ed accurata.[...] Dei tre atti che compongono [...] questa fantasia di Cherubini, musicata dai maestri Fragna e Bixio, il primo è senza dubbio il più agile e vivo ; e ad esso, infatti pubblico che affollava in modo inverosimile la platea e i palchi dello spazioso teatro, ha tributato le maggiori accoglienze. [...] Angela Ippaviz ha sostenuto, con bella grazia e molto brio, la parte di S.M. l'Amore; Totò è stato irresistibile nei suoi contorcimenti[...]".

La Tribuna, Roma, 19 marzo 1929



Bibliografie:

"Quisquiglie e Pinzellacchere" (Goffredo Fofi) - Savelli Editori, 1976
"Tutto Totò" (Ruggero Guarini) - Gremese, 1991