LA VERGINE DI TRIPOLI

(Slave girl)

1937

Conclusa la lavorazione di Totò al giro d’Italia, a Totò gli propongono, per la prima e unica volta nella sua vita, di prestare la sua voce a un personaggio cinematogràfico. Il film è La vergine di Tripoli, edizione italiana di Slave Girl di Charles Lamont, commedia esotico-awenturosa interpretata da Yvonne De Carlo e George Brent. Il personaggio da doppiare è un cammello, anticipatore della saga Francis il mulo parlante, che introduce e commenta l’azione. Totò riesce a infilarci uno dei suoi “perdinci ed anche perbacco” ma in questi brevi siparietti vocali non ha l’agio sufficiente per far esplodere la sua comicità.
Doppiato presumibilmente nell’autunno ’48 (la richiesta di nulla osta è del 27 novembre 1948), La vergine di Tripoli uscirà esattamente un anno dopo; le cronache dell’epoca scrivono che il film, anche grazie alla ‘presenza’ di Totò, sarebbe andato piuttosto bene in tutta Italia. Ma subito dopo, quest’unica curiosa esperienza di Totò doppiatore s’inabisserà nell’oblio.



Titolo originale Slave Girl
Paese di produzione Stati Uniti - Anno 1947 - Durata 80 min - Colore colore Technicolor - Audiosonoro Western Electric Recording - Genere avventura, commedia - Regia Charles Lamont - Sceneggiatura Michael Fessier, Ernest Pagano - Fotografia W. Howard Greene, George Robinson - Montaggio Milton Carruth - Musiche Milton Rosen - Scenografia Abraham Grossman - Costumi Yvonne Wood

Yvonne De Carlo: Francesca - George Brent: Matteo Claibourne - aka Pierre - Broderick Crawford: Chips Jackson - Albert Dekker: Pascià - Lois Collier: Aleta - Andy Devine: Ben - Arthur Treacher: Tommaso 'Liverpool' Griswold - Carl Esmond: El Hamid - Dan Seymour: Telek - Philip Van Zandt: Yusef - Trevor Bardette: Hadji


La vergine di Tripoli

Soggetto

La vergine di Tripoli (Slave Girl) è un film del 1947 diretto da Charles Lamont.

Trama: all'inizio dell'Ottocento un giovane americano è inviato a Tripoli per pagare la liberazione di tredici marinai, ma l'oro gli viene rubato da un'avvenente ballerina.
Finite le riprese i responsabili della Universal trovarono il film così malfatto che ordinarono l'aggiunta di un cammello parlante (con la voce di Totò nella versione italiana, nell'unica volta nel quale si cimenterà al doppiaggio escludendo i propri film) e di altre gag alla Hellzapoppin' per trasformarlo in un comico-avventuroso.

Doppiatori italiani
Andreina Pagnani: Yvonne De Carlo
Arnoldo Foà: Broderick Crawford
Nino Pavese: Albert Dekker
Carlo Romano: Andy Devine
Emilio Cigoli: Philip Van Zandt
Totò: Narratore / Gobbone (cammello parlante)



L'unica volta che Totò si è cimentato nel doppiaggio (logicamente oltre i doppiaggi di se stesso nei suoi film) è stato nel film "La Vergine di Tripoli" (Slave Girl) (1948), diretto da Charles Lamont, con Yvonne De Carlo e George Brent.
Nel film Totò doppia un cammello parlante: probabilmente nella versione originale diedero al cammello una voce celebre per cui in Italia si pensò di fare la stessa cosa.


Così la stampa dell'epoca

Corriere della Sera, 11 dicembre 1949 Corriere della Sera, 11 dicembre 1949

Le Locandine  

Riferimenti e bibliografie:

"Totalmente Totò, vita e opere di un comico assoluto" (Alberto Anile), Cineteca di Bologna, 2017
"Totò" (Orio Caldiron) - Gremese , 1983